La telenovela legata al futuro di Marek Hamsik sta arrivando al suo capitolo conclusivo. Ad annunciarlo è il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, direttamente da Zurigo: "Hamsik è un giocatore del Dalian, è andato. Se sarà un addio o un arrivederci? Dipende da lui, mi auguro di avere l'occasione quando ci sarà il fermo del campionato cinese di averlo per un saluto ai tifosi, per il momento è ufficioso e non ufficiale. Noi in realtà abbiamo tenuto stretto Hamsik per tutti questi anni. Lo desiderava Moratti, lo desiderava Allegri al Milan, lo ha desiderato Allegri alla Juventus. L'abbiamo tenuto vicino a noi e anche quando ultimamente mi ha parlato della Juventus e mi ha chiesto cosa fare, gli ho detto che doveva restare qui. Poi quando in estate mi ha parlato di una grandissima offerta dalla Cina gli ho detto che prima dovevano far organizzare il nuovo allenatore e capire quanto sarebbe stato fondamentale nel gioco di Ancelotti".

CONFERMA SU TWITTER - Il numero uno del club azzurro ha messo così la parola fine a una trattativa che nelle ultime settimane sembrava destinata a saltare, soprattutto dopo il comunicato con cui il Napoli annunciava di aver deciso di "soprassedere" alla cessione del proprio capitano. Su Twitter, poi, lo stesso De Laurentiis ha aggiunto: "L’accordo con il Dalian è stato raggiunto. Auguro a Marek di essere felice in Cina. Le porte del Napoli saranno sempre aperte per lui".
LE CIFRE - Per la cessione di Hamsik, arrivato al Napoli 11 anni e mezzo fa, il club azzurro incassa 15 milioni di euro più cinque di bonus, mentre al calciatore andranno nove milioni a stagione per i prossimi tre anni.

IL SALUTO DI HAMSIK - Con un lungo messaggio su Instagram, Marek Hamsik ha voluto salutare il Napoli e i suoi tifosi: "Napoli nel cuore. Per prima cosa mi devo scusare con voi tifosi azzurri: volevo, speravo, sognavo di salutarvi con un grande giro di campo abbracciato dal vostro applauso. Mi avete sempre sostenuto e amato incondizionatamente nei momenti belli o difficili: di questo ve ne sarò sempre grato. 'Napoli' ce l'ho tatuato sulla pelle: così come la prima vittoria in Coppa Italia dopo 25 anni. Impossibile dimenticare quella festa, impossibile dimenticare il momento in cui ho battuto il record di presenze di Bruscolotti o quando ho superato il record di gol in maglia azzurra del DIO del calcio Diego Armando Maradona. Questo mi rende estremamente orgoglioso. Qui a Napoli sono nati i miei 3 figli, napoletani a tutti gli effetti. Desidero ringraziare tutti: il Presidente che mi ha dato la possibilità di rimanere qui per 12 anni e che ha accettato la mia volontà di provare una nuova esperienza; tutti gli allenatori che mi hanno allenato, ai quali devo la mia crescita come calciatore e come uomo; tutto lo staff medico, tecnico e la Società Sportiva Calcio Napoli tutta; i miei amici, dei quali sentirò la mancanza, ma che so non mi abbandoneranno mai perché sono parte della mia famiglia. Appena sarà possibile spero mi concederete un ultimo giro di campo al San Paolo, per dedicarvi e ricevere il saluto che meritiamo. Vi amo e amerò questa città per sempre. GRAZIE DI CUORE a tutti e un grandissimo in bocca al lupo ai miei compagni per il resto della stagione: spero riuscirete a vincere l'Europa League!".
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Napoli nel cuore Per prima cosa mi devo scusare con voi tifosi azzurri: volevo, speravo, sognavo di salutarvi con un grande giro di campo abbracciato dal vostro applauso. Mi avete sempre sostenuto e amato incondizionatamente nei momenti belli o difficili: di questo ve ne sarò sempre grato. “Napoli” ce l'ho tatuato sulla pelle: così come la prima vittoria in Coppa Italia dopo 25 anni. Impossibile dimenticare quella festa impossibile dimenticare il momento in cui ho battuto il record di presenze di Bruscolotti o quando ho superato il record di gol in maglia azzurra del DIO del calcio Diego Armando Maradona. Questo mi rende estremamente orgoglioso. Qui a Napoli sono nati i miei 3 figli, napoletani a tutti gli effetti Desidero ringraziare tutti: il Presidente che mi ha dato la possibilità di rimanere qui per 12 anni e che ha accettato la mia volontà di provare una nuova esperienza; tutti gli allenatori che mi hanno allenato, ai quali devo la mia crescita come calciatore e come uomo; tutto lo staff medico, tecnico e la Società Sportiva Calcio Napoli tutta; i miei amici, dei quali sentirò la mancanza, ma che so non mi abbandoneranno mai perché sono parte della mia famiglia. Appena sarà possibile spero mi concederete un ultimo giro di campo al San Paolo, per dedicarvi e ricevere il saluto che meritiamo. Vi amo e amerò questa città per sempre. GRAZIE DI CUORE a tutti e un grandissimo in bocca al lupo ai miei compagni per il resto della stagione: spero riuscirete a vincere l’Europa League! #sempreforzanapoli

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IL SALUTO DEL NAPOLI - Con un comunicato sul sito ufficiale, il Napoli saluta Marek Hamsik: "La Società azzurra abbraccia affettuosamente Marek Hamsik e lo ringrazia per questi splendidi 12 anni trascorsi insieme, caratterizzati da grande dedizione e profondo sentimento di appartenenza alla maglia del Napoli. Marek ha saputo conferire un apporto fondamentale ed encomiabile sia sotto il profilo umano che sportivo segnando una epoca calcistica e assurgendo a simbolo dell’Era De Laurentiis. Hamsik ha battuto il record “all time” dei bomber del Napoli, superando Maradona con 121 gol ed è il leader della classifica di presenze in azzurro con 520 gare. Nella sua militanza in azzurro ha vinto due Coppe Italia - realizzando un memorabile gol in finale contro la Juventus - e una Supercoppa italiana. Un capitano, un esempio, un calciatore e un uomo che Napoli amerà per sempre. E che per sempre resterà nella nostra storia. Marek si appresta ad iniziare questa nuova avventura in Cina per la quale la Società gli augura tutte le fortune possibili e tante soddisfazioni sia morali che sportive".