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    Napoli, cosa filtra sull'idea Pioli: De Laurentiis lavora al dopo Calzona

    Napoli, cosa filtra sull'idea Pioli: De Laurentiis lavora al dopo Calzona

    • Giovanni Annunziata
    Sembra essere passato un tornado dalle parti di Napoli, capace di spazzare via quanto di buono costruito lo scorso anno sotto la guida Spalletti. Resta lo storico scudetto, la forza di quel gruppo che ha dominato l'intera Serie A. Il post vittoria però è stato gestito male e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. L'emblema sta nella panchina, perché ai piedi del Vesuvio in questa stagione sono passati ben tre allenatori. Due cambi di guida, quindi: qualcosa che non accadeva dal lontano 1998 (allora ne furono addirittura quattro i tecnici). Ora è il momento di Calzona, che si ritrova in una situazione prima di tutto complicata, con una zona Champions lontana e difficile da conquistare, e contemporaneamente molto particolare, essendo anche il ct della Slovacchia. Con il Napoli il suo incarico terminerà al termine di questa stagione. Salvo colpi di scena. Sarà il momento di aprire un nuovo ciclo, sia fronteggiando le varie cessioni come Zielinski e probabilmente Osimhen, che puntando sul nuovo allenatore. E De Laurentiis sta iniziando a lavorarci sotto traccia.

    OBIETTIVO PIOLI - È da tempo che De Laurentiis stima Stefano Pioli, fin da quando iniziava a voler seguire il modello Milan, dal quale qualcosa ha preso per la vittoria dello scudetto dello scorso anno. Come la netta riduzione del tetto ingaggi, ad esempio. Ora dai rossoneri guarda con attenzione l'allenatore e lo tiene nella sua solita lista per il futuro. E Pioli potrebbe salutare il Milan a fine stagione, dopo quasi 5 anni insieme. La società non lo ha confermato, legandone il destino ai risultati, ma non solo. Il Napoli pensa e punta a lui, ma chiaramente non è il solo papabile per la panchina azzurra.

    GLI ALTRI NOMI - In cima alla lista dei desideri di De Laurentiis resta sempre Antonio Conte, dal palmares importante, uomo dal carattere forte e capace di dare una scossa a spogliatoio e ambiente. Per questo lo avrebbe voluto a stagione in corso e non tramonta il sogno di ripartire da lui dal 2024/25. Difficile, però, senza Champions League. Ed è un po' questa la proiezione del Napoli. Che continua a guardarsi attorno perché ci sono chiaramente altri allenatori seguiti. Si resta in Italia con il tanto amato Vincenzo Italiano, che il patron del club partenopeo attendeva la scorsa estate ma la scelta è stata quella di restare a Firenze. Un'alternativa porta il nome di Raffaele Palladino, che sarebbe subito pronto per tornare a casa (da napoletano). C'è qualche incertezza, non tanto per l'aspetto tecnico-tattico, perché ha fatto già vedere cose interessanti a Monza, ma più che altro per un fattore ambientale, essendo la piazza di Napoli sicuramente differente e più calda rispetto a quella brianzola. Guardando all'estero, è apprezzato il giovanissimo Francesco Farioli, moderno nella sua proposizione di calcio e che sta raccogliendo complessivamente buoni risultati nella sua esperienza al Nizza.

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