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Un lento, ma inesorabile degrado. Così le prestazioni di Jorginho da quando è arrivato nel Napoli. Bene nei primi mesi dello scorso anno, ma col passare dei mesi una sofferenza che è aumentata progressivamente. Rendimento sempre più incerto, soprattutto sul finire del campionato. Invece all’inizio di questa stagione sembravano esserci segnali di ripresa. Il 4-2-3-1 di Benitez non è territorio per lui. Le discussioni degli addetti ai lavori si sono sprecate sul tema. Ma lui, almeno fino alla gara con la Roma, è riuscito a mantenere un certo livello pur non giocando mai con continuità.

La pausa natalizia sembra aver fatto più danni che altro. Jorginho è irriconoscibile, e quello che prima sembrava solo un certo impaccio ora è arrivato ad essere un vero e proprio disagio. Esemplare la gara di Palermo, dove pure lui ha fatto un grosso errore (non solo Rafel, quindi) regalando la palla per il secondo gol dei rosanero. E nel giorno dopo, quello dei “processi” il suo agente chiamato in causa apre a qualche scenario a sorpresa: 'In estate tutto può succedere', ha detto interrogato a radio crc. Il brasiliano è in comproprietà col Verona, ed entro l’estate questa dovrà essere necessariamente risolta. Possibile che il Napoli non lo riscatti, ma questa è una storia ancora da scrivere.