'Vogliamo dare il massimo contro l'Inter per poi conquistare la vittoria nella finale di coppa Italia'. Ha le idee chiare il centrocampista del Napoli Gokhan Inler, intervistato ieri sera dall'emittente locale Piuenne. 'Mazzarri? Ha fatto bene qui a Napoli, ma sabato si va lì per vincere - afferma lo svizzero -. Dopo la partita sicuramente ci saluteremo. Dopo la finale di coppa Italia di due anni fa ci annunciò negli spogliatoi che sarebbe andato via, e tutti rimanemmo in silenzio, dispiaciuti. Benitez? Il mister parla molto con noi, ma da solo non può fare tanto; è normale che si arrabbi se una cosa viene detta dieci volte e non viene eseguita, è giusto che sia cosi. Domenica mattina dopo la sifda con l'Udinese abbiamo subito parlato; lui ci dice sempre di stare stretti a centrocampo, anche se non è sempre facile. Il gol preso contro i friulani? Reina ha dato un pallone a metà strada, io e Behrami non sapevamo chi dovesse andare sul pallone e abbiamo rallentato un po'. La finale di Coppa Italia? La Fiorentina è una squadra che mi piace, ha un buon possesso palla: contro di loro dovremo essere sempre molto concentrati'.

'La Juventus? C'era qualche voce, ma io ho sempre sentito l'appoggio della squadra e della gente di Napoli, ed è per questo che ho scelto di restare qui - prosegue Inler -. L'idea della maschera da tigre alla presentazione? Venne al presidente, è una persona alla quale piace fare queste cose. Voleva qualcosa di speciale e nello spogliatoio trovò questa maschera, che era di Lavezzi e che poi mi venne regalata. Il mio ruolo? Con la Nazionale ne rivesto uno diverso ma in questo modulo mi trovo bene allo stesso modo. Mi piace come giochiamo adesso, con Hamsik che dà anche un aiuto importante in fase difensiva. Il gol al quale sono più legato con la maglia del Napoli? Sicuramente quello con il Chelsea nella Champions di due anni fa'.