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Come abbiamo già detto, non ci stiamo capendo tanto del mercato del Napoli. Ma questa strategia non ci dispiace, abbiamo capito come lavora la società del dopo Pier Paolo Marino. E siamo tutti qui ad aspettare il Cavani del mercato 2011, anche se poi l’anno scorso erano in pochi a ipotizzare che sarebbe stato in corsa per la classifica cannonieri fino a due giornate dalla fine. È vero, il settore che il Napoli sta smantellando è il centrocampo. Segno che eravamo carenti proprio lì. Effettivamente il duo Gargano-Pazienza non può essere certo considerato di primo livello. Mazzarri non vuole prescindere da Inler, lo chiama, se lo coccola, lo corteggia. Punta tutto sullo svizzero. Avrà le sue ragioni. Certo, se Inler viene per guadagnare quei soldi (1,7 milioni all’anno se non ricordo male, secondo solo a Cavani), è logico che Lavezzi, Hamsik e altri chiedano l’aumento. Secondo me questo è un punto da non sottovalutare. Ha sostituito Pazienza con Donadel. Pare che cerchi Dzemaili, il cui prezzo (nove milioni più Santacroce) a me pare sfacciatamente esagerato. Ma non basterebbe. Certo, abbiamo sempre Yebda, il giocatore più europeo della nostra fascia mediana.
In difesa dovrebbe arrivare Criscito, ma bisogna capire che succede con Campagnaro. E poi c’è l’attacco, dove un’altra punta di livello non guasterebbe. Insomma, siamo qui ad aspettare. Rincorrere tutte le voci di mercato non è semplice. E talvolta suona avvilente. Non ci resta che aspettare.