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Poco più di un mese e Lorenzo Insigne sarà libero di firmare un contratto con una nuova squadra. Il capitano del Napoli, infatti, non ha ancora trovato un accordo con la società per prolungare il suo accordo, che è in scadenza il prossimo 30 giugno. E, dall'apertura del mercato di gennaio, ogni giorno potrebbe essere quello buono per annunciare l'addio alla maglia azzurra, l'addio allo stadio Diego Armando Maradona, l'addio a casa sua.

NIENTE ACCORDO - Gli incontri di questi mesi tra l'agente di Insigne, Vincenzo Pisacane, e il presidente Aurelio De Laurentiis non hanno portato a novità sostanziali: le due parti vogliono continuare insieme, ma resta una distanza importante a livello economico tra offerta e richiesta. L'idea del club è di abbassare il proprio monte ingaggi e ritoccare al ribasso, o al massimo confermare, i circa cinque milioni netti all'anno che guadagna il numero 24. Che, invece, chiede un aumento per l'ultimo contratto importante della sua carriera e vorrebbe arrivare a superare i sei milioni netti a stagione tra parte fissa e bonus.
TRA MILANO E MLS - La trattativa non è ancora chiusa, c'è la volontà di continuare a parlare alla ricerca di un'intesa che, a oggi, appare però lontana. Così come lo è quella con un eventuale nuovo club: Milan e Inter, al momento, non vanno oltre l'apprezzamento per uno dei migliori talenti del calcio italiano, ma non è ancora partito l'assalto per provare a prendere Insigne a parametro zero. Così come è da escludere un trasferimento del classe '91 in MLS, col Toronto che nelle scorse settimane ha manifestato il suo interesse: la volontà di Insigne è di restare in Europa e continuare a essere protagonista.

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