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Negli ultimi giorni a Dimaro ha iniziato a prendere forma il nuovo Napoli di Luciano Spalletti. La vittoria di ieri nell’amichevole contro la Pro Vercelli ha chiuso il ritiro degli azzurri in Trentino, che adesso avranno a disposizione due giorni di riposo prima di tornare al lavoro. E in questa prima tappa del nuovo ciclo ci sono stati tanti buoni segnali, con una squadra serena e a completa disposizione di Spalletti. L’unica nota negativa, anche tosta per sua sfortuna, è stata l’infortunio di Diego Demme, che lo costringerà a uno stop tra i due e i tre mesi: “L’esito dei controlli effettuati ha confermato il trauma contusivo-distorsivo con lesione di alto grado del collaterale mediale del ginocchio destro” recita il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Napoli. Un guaio che non ci voleva, anche perché costringe la società a guardare al mercato con più interesse di prima per sostituire un titolare come il tedesco.  
 
SOLUZIONE SVIZZERA - Con l’idea ormai abbastanza consolidata di Spalletti di giocare con il suo 4-2-3-1, in mezzo al campo servono giocatori di equilibrio e di posizione. Con Demme out, in rosa ci sono solo Fabián Ruiz, Lobotka e Elmas, considerando Zielinski un trequartista fisso. Manca quindi un giocatore capace di apportare la solidità necessaria in mezzo al campo. Per questo motivo l’idea della società è stata quella di tuffarsi di nuovo sul mercato, individuando come soluzione ideale Dennis Zakaria del Borussia Monchengladbach. Svizzero classe ’96, una montagna di 191 cm che da diverse stagioni è ormai uno dei centrocampisti più interessanti della Bundesliga. Giuntoli lo vorrebbe portare in Italia con un prestito oneroso e un diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo a determinate condizioni. Strategia che consentirebbe di pagarlo, se la stagione dovesse andare bene, la prossima estate. I tedeschi lo valutano circa 20 milioni di euro e da quella cifra non si smuovono. Zakaria rappresenta proprio il profilo ricercato: mediano con senso di posizione e intelligenza, capace di coprire ampie porzio di campo e con discrete capacità di inserimento in avanti. Il Napoli potrebbe fare un colpo che non aveva programmato, ma che darebbe alternative importanti a Spalletti e al suo 4-2-3-1, con l’obiettivo Champions ben fissato in testa.