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È la sua settimana, anche se... quel ginocchio ogni tanto rompe le scatole. La sua parentesi in Nazionale è già finita, ma Lorenzo Insigne intanto si gode il suo magic moment. Celebrato a ragione in tutta Italia, neanche a farlo apposta aveva vestito i colori della Nazionale di Conte dal ritiro di Coverciano. Il ct lo aveva già convocato, ma la splendida doppietta al Milan (gol su azione e su calcio da fermo) lo hanno portato sotto i riflettori. In una Nazionale che convince sempre meno c’è “fame” di talento, e Insigne rappresenta quei giocatori alla Baggio o Del Piero che non si vedono più dai tempi del miglior Cassano, che comunque in Nazionale non ha fatto vedere le cose migliori.

E Insigne viene portato sugli scudi anche nella sua dimensione da giocatore della Nazionale. Ha parlato ieri in conferenza stampa: ovviamente si è parlato più di Napoli che d’Italia. Invece nel pomeriggio sono arrivate le brutte notizie. Un versamento liquido al ginocchio lo ha fatto fermare in via precauzionale, oggi in via definitiva col ritorno a casa anticipato: è quel ginocchio che diede noia ad Insigne nella gara con la Juventus e anche dopo il gol al Milan, ma senza altre conseguenze. Ora un contrasto con Bertolacci in allenamento desta qualche preoccupazione, anche se dallo staff medico di Coverciano non arriva nessun allarme.