5
L'indiscrezione del rinnovo tra il Napoli e Lorenzo Insigne è spuntata nelle ultime ore, in parallelo con la fine del rapporto tra il talento di Frattamaggiore e Mino Raiola. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, le trattative per il rinnovo, però, sono iniziate già da diverse settimane. Ci sono stati dei primi contatti tra lo stesso Raiola e Cristiano Giuntoli, ds partenopeo. Ma, è sceso in campo anche Aurelio De Laurentiis, intenzionato a blindare Insigne.
MOSSA DECISIVA. Uno dei pomi della discordia tra Insigne e Raiola è stato quello di una querelle economica e legale che ha visto Insigne trascinare in Tribunale i vecchi agenti (Ottaiano ed Andreotti) e venir condannato a pagare le commissioni sottoscritte proprio con questi agenti, i quali stanno facendo valere un loro diritto. Insigne ha chiesto a Raiola di provvedere a risolvere questa questione, con l'agente, però non è arrivato l'accordo ed è saltato il banco. De Laurentiis, consapevole del desiderio di Insigne di cancellare questa pagina, ha mostrato ampia disponibilità a risolvere la questione: anche dal punto di vista economico, inserendo nel rinnovo quelle clausole sufficienti ad appianare le commissioni dovute da Insigne ad i suoi agenti ed accontentare Lorenzo con un rinnovo alle stesse cifre attuali (4.5 milioni netti a stagione) prolungando un contratto che scade nel 2022 e portandolo fino al 30 giugno 2025, quando Insigne avrà compiuto 34 anni e potrà decidere come spendere gli ultimi spiccioli di carriera. Una mossa che è piaciuta molto al capitano del Napoli che, anche per questo motivo, nelle ultime ore continua ad ascoltare numerose proposte di collaborazione da parte di tanti agenti, ma anche con la sensazione di poter chiudere questo tipo di accordo con ADL senza particolare assistenza, di questo o di quel procuratore, ma solo con un pool di legali di fiducia che possano avallare o modificare le varie postille dei lunghi contratti che il Napoli procede a stilare.