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Meret 6.5: semplicemente perfetto in due circostanze nella prima frazione, quando in controtempo su Ferrari e poi in uscita, uno-contro-uno, su Rigoni riesce a fermare i doriani da un pareggio che sembra, ormai, cosa fatta. Sicuro nel lavoro in mischia sulle palle ferme

Di Lorenzo 6.5: fondamentale il suo apporto nel gol che sblocca il match. Si sovrappone a Callejon con un tempismo perfetto e trova il tocco al centro per Mertens. Non solo l'assist, anche altre discese pericolose, continuando a sfruttare il lavoro di Callejon

Maksimovic 6: un solo errore nella prima frazione che, però, poteva costar caro in occasione della conclusione di Rigone che nasce da un tempo di chiusura sbagliato da parte del serbo. Bene nelle altre circostanze della prima frazione

Koulibaly 6.5: un solo errore in fase di impostazione in un primo tempo di altissimo livello. Riprende con i suoi interventi ad uscire dalla linea e sfiora l'assist per Mertens che coglie la traversa su un suo recupero nell'area avversaria

Mario Rui 6.5: non si esprime nel primo tempo ai livelli di Di Lorenzo, tenendo maggiormente la posizione. Cresce, notevolmente, nella ripresa: dal suo piede parte l'azione che, poi, porterà, al raddoppio di Mertens

Elmas 7: nota estremamente positiva. Se manca ancora la giusta armonia per lo scarico del pallone, impressiona la capacità di saper fungere da play, ma anche di buttarsi nello spazio per arrivare al tiro (dal 30' st Insigne 6.5: entra subito in partita, sfiora il gol con il tiro a giro che, ad Audero battuto, bacia la parte esterna del palo. Superato l'infortunio, è pronto per il Liverpool)
Fabian 7: con il baricentro abbassato rende molto di più. Spostato da Ancelotti nel ruolo di primo play, riesce anche a stringere quando serve, con un paio di chiusure degne di nota. Nella ripresa porta palla con una qualità di tocco che lascia immaginare una stagione di gran livello

Zielinski 6: quello che brilla meno nell'undici di partenza azzurro. Dirottato sull'esterno, partecipa poco alla manovra, migliorando il rendimento nella ripresa, con qualche spunto importante

Callejon 6.5: passano gli anni, resta inamovibile. Parte dall'esterno ma converge con continuità verso il centro per portare l'uomo e lasciare campo a Di Lorenzo. Giostra il gioco con la visione di un regista, continua a saper attaccare lo spazio come pochi

Lozano 7: un esordio importante al San Paolo. Schierato a 36 ore dal suo ritorno dal Messico, si muove in sinergia con Mertens, partendo dalla posizione di prima punta e trovando il tempo per scambiare la posizione (dal 19' st Llorente 6.5: la prima azione in maglia azzurra coincide con l'assist a Mertens. Si presenta mostrando qualità e voglia da grande professionista)

Mertens 8: migliore in campo e non solo per il gol. Guida l'attacco, trova il gol, coglie una traversa e genera una quantità quasi incalcolabile di potenziali palle gol per i compagni. Si candida già a protagonista nella notte contro il Liverpool. Arriva, per Ciro, poi anche la gioca del gol numero 112 in maglia azzurra, quello che cala il sipario sul match (dal 35' st Younes 6: una conclusione nel finale ed un buon impatto sul match-)

Ancelotti 7: il suo Napoli migliora in modo incredibile dopo le prime due gare. Maggiore compattezza difensiva (anche se non perfetta), una fase di impostazione ed una capacità di chiudere l'azione altissima. Batte la Samp con la doppietta di Mertens ed il suo Napoli accorcia sulla Juventus