"Non mi aspettavo due giornate di squalifica, sicuramente faremo ricorso. Il mio gesto voleva essere un input a miei giocatori a non perdere tempo". Lo ha detto il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, commentando la squalifica di due turni in Champions League che lo vedrà saltare le gare d'andata e ritorno contro il Chelsea. "La scorrettezza - ha aggiunto Mazzarri - l'ha fatta Nilmar, che si è frapposto tra me e la palla. Quando è arrivato ha allontanato il pallone. Faremo ricorso".

Poi Mazzarri guarda avanti, al ciclo di ferro che attende la sua squadra. "Otto partite in meno di un mese. Servirà il turnover per andare al massimo".

Domani il Napoli sarà impegnato sul campo del Genoa: "Sarà un match difficilissimo, non dobbiamo farci ingannare dal risultato dell'andata (6-1, ndr). Noi venivamo da due rimonte subìte e volevamo mettere al sicuro il risultato per non andare incontro a rischi come accadde con la Juve. Inoltre il quinto ed il sesto gol sono nati da due tiri da lontano, due bei gol ma due jolly. Ripeto, Marassi è un campo difficile e sarà un match duro".

"Con l'Inter abbiamo giocato come vorrei sempre io: fase difensiva feroce e grande spinta in avanti - aggiunge -. Quando di fronte hai squadra di quel calibro devi dare oltre il massimo per spuntarla e non soccombere. Può darsi che a volte possa calare la concentrazione, ma questa squadra gioca sempre per vincere contro tutti, anche rischiando molto. Io stesso a volte faccio sostituzioni per cercare il risultato pieno. È nella nostra indole di squadra. Con lo stesso spirito con il quale abbiamo battuto l'Inter vorrei che giocassimo sempre a partire da domani a Genova".