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Walter Mazzarri guarda al Siena, ma anche oltre: “Non mi precludo nulla, nemmeno il primo posto – dice il tecnico toscano alla vigilia del match del suo Napoli al Franchi -. Detesto parlare di obiettivi, ribadisco però che puntiamo sempre al massimo pur ragionando di partita in partita”. Siena ed Inter in Coppa Italia, dunque, sono le uniche preoccupazioni di Mazzarri: “Quella toscana è una squadra che gioca molto bene, soprattutto in casa ha fatto grandi risultati. Sannino è un bravo allenatore, poi vedremo l'atteggiamento che avrà con noi e se magari cambierà modulo trovandosi ad affrontare il Napoli. Ormai pareggiare con noi equivale ad una vittoria”.  In Toscana partirà dalla panchina il rientrante Lavezzi: “Quando c'è abbondanza, non c'è mai difficoltà nelle scelte. Quando facciamo le cose da Napoli, abbiamo vinto anche senza Lavezzi, il nostro destino dipende sempre dalla squadra. Nessuno vince le partite da solo e ciascuno deve stare bene per potersi esprimere al massimo. Se il Pocho è stato 21 giorni fermo ed ha fatto solo una decina di allenamenti, non può essere al top della forma a differenza degli altri”. Qualche dubbio, invece, a centrocampo dove Inler nell'ultimo periodo è apparso un po' in difficoltà: “Inler non sta facendo peggio dell'anno scorso, non so cosa ci aspettava da lui. Non vedo questo allarmismo, però può darsi che abbia delle difficoltà ad ambientarsi in un modulo diverso. Le sue caratteristiche bisogna valorizzarle al meglio e questo spetterà a me. Può anche darsi che gli si dia qualche giornata di riposo perché non può sempre essere al massimo”. Al Napoli serve equilibrio: “L'unico difetto che ancora abbiamo è proprio questa voglia di attaccare sempre contro le cosiddette piccole. Siamo poco cinici, troppo frettolosi nel voler sbloccare le partite -. Dobbiamo stare tranquilli ed aspettare l'occasione giuste perchè abbiamo le carte in regola per far gol in qualsiasi momento”.