71
Il countdown è iniziato, tra venti giorni aprirà il calciomercato invernale. Diverse squadre correranno ai ripari per colmare qualche vuoto e per rinforzare il gruppo. Il Napoli probabilmente sarà la squadra che si muoverà di meno dato che Gattuso sfrutta bene o male tutta la rosa a sua disposizione e da gennaio inizierà un ciclo ancora più intenso di gare, con l'inserimento della Coppa Italia e il prosieguo del percorso in Europa League. Sul fronte cessioni qualcosa potrebbe muoversi, con alcuni giocatori che non sono protagonisti del progetto Napoli e la rosa che ha un numero consistente di giocatori.

MILIK - Dopo la mancata cessione nel calciomercato estivo, Milik punta a trovare un nuovo club nel mese di gennaio. Per lui sarebbe fondamentale, altrimenti dovrà dire addio ai prossimi Europei, con la Polonia che è stata chiara con lui: senza giocare non sarà possibile la convocazione. Il Napoli oggi chiede 18 milioni di euro per cedere il centravanti ex Ajax, ma nessuna squadra si è fatta avanti in maniera concreta. In questo muro contro muro il club azzurro non ha intenzione di mollare la presa perché Milik ha rimandato il rinnovo per troppo tempo e ha rifiutato la Fiorentina per quasi 30 milioni di euro. L'Atletico Madrid ha iniziato a parlare con il procuratore del calciatore qualche settimana fa e restano possibili le piste Everton e la stessa Fiorentina.

LLORENTE - Il Napoli punta alla cessione di Llorente per liberarsi del suo ingaggio da 2,5 milioni di euro. La speranza è che il giocatore trovi squadra così da rescindere consensualmente il contratto. L'opzione più concreta è la Sampdoria, che però offre un contratto di soli sei mesi, mentre Llorente vorrebbe un anno e  mezzo di contratto. L'obiettivo del giocatore è quello di ritornare in Spagna, precisamente all'Athletic Bilbao, ma i baschi finora non lo hanno mai cercato. Più defilata c'è la Fiorentina, che potrebbe tentare di risolvere i problemi in zona gol aggiungendo esperienza al reparto offensivo.
GHOULAM - La cessione dell'algerino è abbastanza improbabile nel mercato di gennaio. Ad oggi nessun club è disposto a investire su di lui, dato che non trova continuità e l'ingaggio da circa 3 milioni di euro stagionali non gioca a suo favore. Così il Napoli cercherà di dargli maggior spazio possibile da qui a fine stagione per cederlo la prossima estate e non ritrovarsi anche con lui in scadenza di contratto (giugno 2022). Fino a quando Ghoulam non lascerà Napoli non potrà arrivare un nuovo terzino mancino per evitare una sovrabbondanza. Intanto Giuntoli segue Emerson Palmieri del Chelsea per il quale oggi occorrono non più di 20 milioni di euro. L'asse Londra-Napoli potrebbe anche decollare, ma tutto dovrebbe essere rimandato all'estate 2021.

MALCUIT - Malcuit dopo l'infortunio non ha trovato più spazio. Solo 6 minuti in campo contro l'Inter nella passata stagione e 15 contro l'Atalanta in questi primi mesi tra campionato e Champions League. Durante l'ultima sessione di mercato - quella estiva - era arrivata l'offerta da parte del Parma che lo chiedeva in prestito. Il giocatore ha rifiutato, non convinto proprio del prestito; ma nel mese di gennaio potrebbe cambiare tutto: nel caso in cui dovesse arrivare una nuova offerta per il prestito questa volta Malcuit accetterà, dato che gli spazi a Napoli sembrano totalmente chiusi. Una cessione a titolo definitivo sembra molto improbabile perché un club non investirebbe su un calciatore che in pratica non gioca da più di un anno. Inoltre lo stesso Napoli vuole cautelarsi nell'eventualità in cui Hysaj non dovesse rinnovare.