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Non è un tipo facile Eduardo Vargas: 'Non mi piace molto che mi paragonino con altri giocatori - dice - anche se so qual è l'importanza di essere messo sullo stesso piano di grandi campioni, però al di là di questo non presto molta attenzione a quello che dicono di me'. Eduardo Vargas, attaccante di 22 anni, l'hanno ribattezzato il nuovo Alexis Sanchez (ma non bisogna dirglielo), sta facendo impazzire di gioia la Universidad de Chile, i suoi tfosi e i suoi dirigenti. Gol a grappoli e milioni (tanti) in arrivo. Mercoledì sera, in una notte indimenticabile, la Universidad de Chile grazie ai gol di Vargas, che piace tanto al Napoli, ha conquistato il primo titolo internazionale della sua storia, la Copa Sudamericana, superando nella doppia finale gli ecuadoriani della Liga di Quito: sua la rete del successo in trasferta all'andata, sua la doppietta nel 3-0 della partita di ritorno.

La seconda realizzazione è stata spettacolare: azione personale, due difensori lasciati per strada, poi un morbido tocco per superare il portiere. Solo l'ultimo di una serie di gioielli che gli hanno fatto vincere la classifica dei marcatori, undici reti (in 12 incontri con la squadra imbattuta) mai così tante nella storia della competizione, la seconda per importanza dopo la Libertadores e che gli hanno fatto conquistare anche il premio di miglior giocatore del torneo. E Napoli sogna.

(Corriere dello Sport - Edizione Campania)