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Tante buone notizie, una dietro l’altra. Tutte fondamentali, per affrontare un finale di stagione che può regalare soddisfazioni importanti. Higuain inarrestabile, Inler ritrovato nel momento del bisogno, Callejon dà qualche segnale di ripresa. A quanto detto, si aggiunge il rientro in campo di Camilo Zuniga, dopo 5 mesi di assenza obbligata. Il colombiano era uno dei tre lungodegenti del Napoli, insieme a Michu, ormai ai margini della squadra, e Insigne, anche lui sulla via del recupero, dopo l’infortunio ai legamenti dello scorso novembre. Giovedì sera, contro la Dinamo Mosca, Rafa Benitez ha fatto saggiare l’agonismo della partita a Zuniga per una decina di minuti, così da fargli riprendere confidenza con il clima di queste occasioni.

Già, perché l’esterno sudamericano potrebbe rivelarsi un recupero fondamentale per questi ultimi mesi, viste le numerose difficoltà evidenziate nelle recenti uscite da parte degli esterni azzurri. A maggior ragione che il colombiano può giocare tranquillamente su entrambe le fasce. Con quella di giovedì, Zuniga ha collezionato la seconda presenza europea di quest’anno, l’ottava considerando anche il campionato. Come si legge sul "Roma", il colombiano ha così già eguagliato il numero di apparizioni della scorsa stagione che, come quella attuale, è stata condizionata pesantemente dal suo problema al ginocchio, che costringe il Napoli a centellinare il suo utilizzo. E il ritorno di Zuniga, a quanto pare, è anche in chiave futura: il colombiano vuole restare e confermarsi protagonista anche nella prossima stagione.