Diciamo la verità. Il regalo di Natale di Benitez è stato un calendario. Non quello azzurro con i giocatori in posa e coi muscoli lucidi, ma “il” calendario, quello stilato dalla Lega di Serie A qualche mese or sono. Nel momento più delicato della stagione il calendario non poteva scegliere di meglio che consegnare al San Paolo un Parma con un piede già in Serie B e di un livello talmente inferiore che la vittoria era il solo pensiero concepibile. Lo stadio di Fuorigrotta non è più il catino urlante di qualche tempo fa, ma il poco pubblico presente (poco più di 20mila) sostiene il Napoli guidando la squadra alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi e una sconfitta.

Non poteva esserci cliente migliore del Parma allo sbando con Donadoni ormai in balie delle onde. Anche il super turn over pre Supercoppa dell’allenatore spagnolo funziona e il Napoli ha poco da rimproverarsi, per questa volta. Nessun gol subito (ed è di per sé una notizia) la coppia di difensori centrali composta da Henrique e Britos che funziona, e soprattutto un attacco tornato a essere vivace grazie al momento top di Zapata e al ritorno al gol di Mertens, che seppur dal dischetto firma il primo gol in campionato. Non possono esserci migliori auspici per Benitez che commenta con un sorriso convinto il ritorno alla vittoria dopo più di un mese.