Cos’è Centesimo minuto? Sono le partite della settimana raccontate dai grandi giornalisti che di partite hanno scritto per tutta la vita. L’idea nasce come una specie di canzone: eravamo quattro amici al bar che parlavano di calcio, tutti anzianotti, tutti ragazzi che hanno girato per anni con il calcio e hanno avuto la fortuna di vederlo sui campi più importanti del mondo. Un privilegio che giustamente sta finendo. E’ cambiato il mondo, sono cambiati i campi e sono cambiati anche i ragazzi. Non è tempo per noi. Però c’era qualcosa di triste e di evitabile in questa fine leggera,  già accettata per altro da tutti. Ho pensato che forse potevamo fare ancora qualcosa per il calcio e per noi. Per esempio tornare a raccontare la partita con spazio illimitato. La modernità adesso lo concede, il web non ha confini. Parlarne come quando non c’erano televisioni e la partita esisteva solo perché qualcuno la raccontava. Tornare alla competenza, alla lunghezza, alla complessità del racconto, al piacere di discuterne tutti i particolari con il lettore, capirla fino in fondo, finchè si può.

Ne ho parlato in giro e ho trovato tanti che la pensavano come me. Li ho messi allora tutti insieme, credo sinceramente i migliori, e ho chiesto loro di ripartire con il calcio, con il loro mestiere di una vita. Reinventando il mestiere con la maturità di oggi, allargandolo con la tecnologia di oggi. Calciomercato.com ne ha fatto una squadra. Tutti insieme da questa giornata vi racconteranno il campionato con la loro esperienza, il vecchio stile e il nuovo entusiasmo. Non capita spesso che un’idea si realizzi, questa c’è riuscita. E’ il primo gol. Sarete voi a dire se ne arriveranno altri. Buon calcio a tutti e buon ritorno ai “ragazzi”.

Alberto Cerruti –Cronista eccezionale, tutta una vita in Gazzetta dove è stato prima firma del calcio. Per più di trent’anni ha seguito direttamente tutti gli avvenimenti di calcio più importanti al mondo

Mino Fuccillo – Squisito editorialista politico a Repubblica, direttore dell’Unità quando il giornale era ancora l’organo del partito. Laureato in filosofia, ha scoperto il calcio con il tempo. Anzi, con la Roma.

Salvatore Lo Presti – E’ uno dei pochissimi in Italia ad aver lavorato in tutti e tre i grandi giornali sportivi. E’ siciliano, ma vive da tempo a Torino. Ha inventato e prodotto l’Almanacco del calcio internazionale.

Enrico Maida – Grande penna del giornalismo italiano, è stato vicedirettore del Corriere dello Sport e responsabile dello sport del Messaggero. Ha diretto il calcio nella Gazzetta di Cannavò.​
Giancarlo Padovan – E’ il primo giornalista ad aver fatto il corso allenatori. E’ stato direttore di Tuttosport, ha seguito per anni il calcio con un suo linguaggio per il Corriere della Sera e Repubblica.

Renzo Parodi – Genovese, inviato speciale e  capo dello sport al Secolo XIX per il quale ha seguito dovunque partite di calcio  ma anche processi e grandi fatti di cronaca. Autore di molti libri sul calcio genovese.

Alberto Polverosi – Per venti anni prima firma del calcio al Corriere dello Sport, inviato fisso sulla Nazionale. Da molto tempo è considerato dagli stessi tecnici  uno dei più attenti studiosi di calcio.

Franco Recanatesi – Nasce al Corriere dello Sport, ma passa la sua storia a Repubblica, si è occupato di mafia, giustizia  e del suo vero amore: la Lazio. E’ stato direttore del Lavoro di Genova e del Venerdì.

Furio Zara – Il più giovane, è un raccontatore di storie di calcio, cosa per cui frequenta spesso le grandi televisioni. Scrittura fine, nasce al Corriere dello sport. E’ un archivio di nomi e gol.