2

'Professionalmente parlando la convocazione di Pasqual è ineccepibile. Bene così, è una bella soddisfazione. Sarebbe stato, dopo tanto attendere questa chiamata dopo oltre sei anni, quasi da rifiutare, ed invece il capitano viola deve andare a testa alta nel gruppo azzurro'. Così l'ex esterno difensivo Alberto Di Chiara ospite del programma '30esimo minuto' su Toscana Tv
'Si fanno tanti nomi, specie a livello di gossip, in chiave Nazionale, soprattutto facendo riferimento a giocatori azzurri come El Shaarawy e Balotelli. - ha aggiunto l'ex anche di Roma e Fiorentina - Quest'ultimi due sono ottimi giocatori, ma alla fine sono i cosidetti vecchi a fare la differenza per la qualificazione in chiave Mondiale, e faccio riferimento a Buffon e Gilardino. Se ci si basa ancora su giocatori che si pensava logori, e che sono ancora invece sulla cresta dell'onda, vuol dire che non c'è proprio altro. Questa Nazionale deve trovare quel qualcosa in piu' per entusiasmare, ma soprattutto Prandelli al di là dei valori tecnici, deve formare un gruppo che è l'arma vincente per centrare un trofeo come il Mondiale'. 'Vargas? Ha cercato di riproporsi, e quindi ha prolungato il proprio contratto visto che aveva il contratto in scadenza e la Fiorentina non voleva disperdere questo patrimonio tecnico- ha concluso Di Chiara - Credo che il suo sia un problema principalmente di testa piu' che tecnico, quindi se il giocatore ha capito che deve tornare ad allenarsi bene in campo, può essere ancora utile nei molteplici impegni della Fiorentina. Montella sapra' credo lavorare sulla testa del peruviano e da ex giocatore avra' un'arma in piu'per basarsi sulla sua esperienza passata, e provare a recuperare un'atleta che adesso scendere in campo piu' sereno e determinato'.