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Neymar ha trovato l'accordo con il Psg per il rinnovo di contratto. Una trattativa in realtà meno complicata di quanto potesse sembrare un paio d'anni fa, quando la nostalgia di Barcellona lo aveva portato quasi alla rottura col club parigino. Invece il matrimonio Neymar-Psg è destinato a durare ancora a lungo, imminente anche l'annuncio, il brasiliano firmerà fino al 2026 confermando l'attuale ingaggio da quasi 30 milioni netti l'anno più bonus. Poi il lavoro di Leonardo potrà di fatto concentrarsi quasi esclusivamente per provare a blindare Kylian Mbappé, il vero grande obiettivo del Psg è questo al di là del riscatto di Moise Kean (che dovrebbe arrivare) o della cessione di Mauro Icardi (altrettanto probabile). Intanto si archivia il rinnovo di Neymar, tutto sommato una brutta notizia per la Juve che potrebbe diventare pure pessima in caso di conferma pure di Mbappé. Perché? Perché così si complica il passaggio di Paulo Dybala al Psg, scambio con Icardi o no.
IL PAULO PENSIERO – C'è un elemento determinante al centro delle riflessioni di Dybala, infatti. Il braccio di ferro con la dirigenza bianconera resiste, il club cerca sul mercato soluzioni per scongiurare una sua partenza a parametro zero tra un anno e allo stesso tempo per far rifiatare un bilancio che ha bisogno di 100 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno. D'altro canto Dybala tiene duro, rivendica il suo status e non è disposto ad accettare qualunque destinazione, anzi. Ponendo un paletto che va oltre il semplice progetto o la questione economica: se pure dovesse aprire a una cessione immediata, se pure dovesse rinunciare all'opportunità di cercarsi la piazza giusta a parametro zero, lo farebbe solo per una squadra dove poter essere il numero uno. Il rinnovo di Neymar lo porterebbe a diventare il numero due al Psg, se restasse Mbappé il numero tre, nella migliore delle ipotesi. E questo complica parecchio i piani della Juve, che pure non molla Icardi. Fino alla prossima puntata della telenovela.