Il presidente della FIGC Gabriele Gravina alza la voce ed esprime in maniera forte il suo parere sulle recenti polemiche legate all'utilizzo del Var: "La stretta sul suo impiego non mi è piaciuta. Sono per un utilizzo ampio, costante e continuo. Vogliamo dare il nostro contributo, prima o poi arriveremo anche alla possibilità di almeno due chiamate per parte delle due società, in modo da togliere ogni tipo di discussione. E' una mia idea personale, che va calata nella realtà e poi comunque c'è sempre l'Ifab che deve accettare o meno questo tipo di proposta". Un argomento che sarà oggetto di discussione col presidente della Uefa Ceferin in occasione del Congresso ordinario di Roma di inizio febbraio.

Le parole di Gravina suonano tanto anche come una replica al presidente dell'Associazione Arbitri Marcello Nicchi che, sollecitato sulle diatribe relative alla direzione di Banti in Juve-Milan di Supercoppa, ha parlato così a Radio Rai: "Var? Darei una sufficienza, qualche sbavatura c'è stata. Ogni volta che si può, bisogna utilizzarla. Da spettatore la Supercoppa mi è sembrata una partita del tutto godibile e normale anche nell'arbitraggio di Banti. Però buttare via l'acqua sporca e il bambino non dobbiamo farlo, neanche se è presente un mezzo errore".