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La prima amichevole internazionale del Milan, a tre settimane dall'inizio del campionato, si conclude con un buon pareggio sul campo del Nizza. Nonostante una condizione atletica nettamente migliore da parte dei francesi (che settimana prossima iniziano il loro cammino in Ligue 1), i rossoneri tengono botta e crescono alla distanza, trovando anche il primo gol in rossonero del neo-acquisto Olivier Giroud.

Ecco come abbiamo visto la partita attraverso i nostri top e flop:

PROMOSSI

ROMAGNOLI: capitano (foto Ansa) con il contratto in scadenza e tanti rumours su un futuro lontano dal Milan. La professionalità con cui Alessio sta affrontando questo pre-campionato è semplicemente esemplare. Il centrale di Anzio mette in mostra una condizione fisica già eccellente: nel primo tempo giganteggia in area di rigore. Da segnalare due chiusure provvidenziali su Da Cunha lanciato a rete.

POBEGA: il ragazzo ha stoffa, sa leggere il gioco e ha una fisicità importante e quasi unica nella batteria dei centrocampisti rossoneri. Dopo due stagioni giocate, con successo, da mezzala non ha ancora assimilato alla perfezione i dettami tattici che chiede Pioli ai suoi mediani. Nel complesso la sua è una prestazione positiva.
GIROUD: scaraventa in porta il primo pallone toccato con la nuova maglia del Milan. Un’incornata imperiosa da vero numero 9. Gioca bene di sponda, fa salire la squadra e da un saggio di quella che è una cifra tecnica di primo livello. 


BOCCIATI

LEAO: il solito Rafael da vorrei ma non posso. Troppo molle sia con la palla al piede che senza. Il Milan lo ha tolto dal mercato, ora deve dimostrare di meritare questa fiducia.

KRUNIC: commette un’ingenuità sul generosissimo calcio di rigore accordato al Nizza. Corre tanto ma spesso a vuoto, mai protagonista di un’azione degna di nota.