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  • Non bastano 85 e 86 punti a Padova e Reggiana: in B vanno Südtirol e Modena. Ma c'è un'ultima occasione...

    Non bastano 85 e 86 punti a Padova e Reggiana: in B vanno Südtirol e Modena. Ma c'è un'ultima occasione...

    • AR
    Il campionato di Serie C si è concluso con le promozioni all’ultima curva di Südtirol e Modena, capaci di tenersi dietro due inseguitrici straordinarie come Padova e Reggiana. Successi ottenuti al termine di una stagione incredibile, conclusa rispettivamente a quota 90 e 88 punti. Numeri eccezionali di due vere e proprie corazzate, che nelle ultime stagioni sono cresciute progressivamente fino alla consacrazione appena arrivata. Si potrebbe parlare di successo della meritocrazia, non fosse che anche Padova e Reggiana si sono resi protagonisti di un cammino a dir poco strepitoso: lo dimostra il fatto che hanno chiuso il campionato a 85 e 86 punti, contro i 75 del Bari campione nel Girone C.

    ONORE AGLI SCONFITTI - Ecco perché una parentesi sulle seconde classificate si rende quanto meritevole. Padova e Reggiana hanno chiuso la stagione con numeri da promozione diretta, su questo non c’è dubbio. In una qualunque (o quasi) altra stagione avrebbero verosimilmente staccato il pass per la Serie B, ma in questa incredibile annata si sono dovute arrendere a chi è riuscito a fare qualcosa di ancora più straordinario. Ciò non toglie che la stagione degli uomini di Oddo e Diana non sia ancora giunta al termine, perché ora ci sono dei playoff da giocare e un ultimo posto che vale la Serie B da provare a conquistare. E, chissà, potrebbero essere proprio le grande deluse della stagione regolare a giocarsi quella che sarebbe la finale più giusta, per dare degna conclusione a uno dei campionati più spettacolari degli ultimi anni.

    VINCITORI - Intanto Südtirol e Modena si godono il salto di categoria a lungo inseguito. Successi, come detto, figli di progetti a lungo termine e investimenti importanti delle proprietà. Che non vogliono certo giocare il ruolo di comparse nel prossimo campionato di Serie B. Ecco perché il tempo dei festeggiamenti avrà vita breve: già dalle prossime settimane sarà il momento di sedersi al tavolo e programmare il mercato per rinforzare due squadre che dalla loro hanno già un’ottima base su cui costruire. Non oggi, però, perché la festa, soprattutto dopo una stagione così intensa e combattuta, non può ancora essere giunta al termine.

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