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L'operazione Tonali messa in stand-by, poi il passaggio al Milan. Questa pratica adottata per necessità e per scelta dall'Inter rischia di non essere l'unica. Perché nelle ultime ore, la dirigenza nerazzurra ha dovuto bloccare anche altre tre operazioni considerabili come molto avanzate. Attenzione: bloccarle non significa abbandonarle, ma prendere tempo e congelare gli affari in attesa di altre trattative. In entrata e soprattutto in uscita, perché la priorità oggi è vendere.


AFFARI A RISCHIO - In primis l'Inter ha dovuto frenare sulla chiusura dell'acquisto di Marash Kumbulla dal Verona, allertato dal club nerazzurro che l'operazione non si potrà fare in tempi rapidi ovvero in questi giorni perché ci sono altre priorità. Era in pugno, si rischiano inserimenti di altre società come per Emerson Palmieri che vuole l'Inter ma la dirigenza spera di ottenerlo in prestito con riscatto già fissato a settembre inoltrato, non investe 30 milioni oggi per portarlo via dal Chelsea che ha già preso Chilwell. Fermato invece in ogni caso l'affaire Juan Musso con l'Udinese: il portiere argentino è un pallino del ds Ausilio, ma 25/30 milioni in un'estate così per un ruolo dove l'Inter si ritiene a posto con Handanovic e Radu sono inavvicinabili. Arrivederci al 2021, sempre che nessuno vada a portar via Musso subito da Udine...