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Un pareggio giusto o due punti persi? Le opinioni si possono dividere tranquillamente, ma subìre un pareggio in extremis non fa mai piacere. C'è da dire però che subendo così tanti gol è difficile poter portare a casa la vittoria, e questo Tesser, anche se s'arrabbia, lo sa. A inizio stagione il problema era la fase offensiva. Per qualcuno è ancora così ma, numeri alla mano, l'attacco novarese è il più prolifico della serie A.

Sei delle dieci reti sono però arrivate negli ultimi cinque minuti, segnale che la squadra non molla mai ma anche che concede decisamente troppo tempo e campo agli avversari. Un azzardo nella massima serie. I problemi principali però sono da localizzare subito davanti a Ujkani, il secondo portiere più battuto dopo Julio Cesar. Dieci gol subìti contro squadre dirette concorrenti o quasi come Chievo, Atalanta, Cagliari e Catania sono troppi, e non sono un bel segnale. Ma è tutta la fase difensiva a non funzionare correttamente in questo momento.

Il centrocampo fatica a tenere il ritmo avversario, forse il rombo in questa categoria è azzardato, e la difesa - soprattutto sugli esterni - lascia buchi enormi. Gemiti è lontano parente del terzino ammirato in serie B, Garcia - il suo sostituto - non viene nemmeno convocato. Si salva Paci, con Lisuzzo quando gli acciacchi lo lasciano in pace. Ma qualcosa non va e il gol preso al 90' con Gomez tutto solo in area deve far suonare l'allarme. I campionati si vincono con un'ottima difesa, ma anche la salvezza si ottiene allo stesso modo.