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Sulla cresta dell'onda, dalla quale non vuole scendere. Anche al Penzo di Venezia Domenico Berardi ha lasciato il segno, trovando il decimo gol stagionale, andando in doppia cifra per il terzo anno consecutivo. Numeri importanti, che si aggiungono ai dodici assist stagionali, che fanno dell'esterno offensivo classe 1994 il giocatore più decisivo di questo campionato, al pari di Salah e Mané in Europa. Un paragone che stride se se si guardano i trofei in bacheca conquistati dai talenti del Liverpool, ma che racconta il salto di qualità del nazionale azzurro, ormai pronto al cambio di maglia: "Sono più consapevole dei miei mezzi, ma se faccio bene il merito è della squadra".

PROMESSA -
Consapevolezza, abbinata a umiltà e continuità, Berardi ha svoltato e salvo soprese a fine stagione farà la valigia. Il Sassuolo non vorrebbe disfare un attacco, Berardi-Scamacca-Raspadori, che ha segnato 32 dei 49 gol in campionato, ma le leggi di mercato e soprattutto la promessa fattagli da Carnevali porteranno al cambiamento. Berardi vuole una big, su di lui ci sono Napoli, Roma e Milan, oltre a club esteri, inglesi e spagnoli, ma restare in Italia è la sua priorità. Una parte fondamentale nel suo trasferimento la giocherà il Sassuolo, che vuole monetizzare dalla sua cessione, ma sa che non può chiedere una cifra fuori mercato. Per questo potrebbe 'accontentarsi' di 30 milioni di euro. Quasi un affare.