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Eddi Gava è il nuovo acquisto della Ternana. Il portiere classe 1994 (13 febbraio) è nato a Vittorio Veneto ma vive con i suoi genitori e il fratello Omar (28 anni, calciatore del Sarmede)  a Godega di Sant’Urbano, un piccolissimo comune di circa 6.000 abitanti, in provincia di Treviso. Ha frequentato una scuola calcio a Motta di Livenza sino all’età di 15 anni, quando il Milan lo nota e, nel 2009, entra nella categoria Allievi sotto la guida tecnica del milanese Cesare Beggi (attuale tecnico Primavera Palermo). L’anno dopo passa alla categoria Beretti dell’Hellas Verona.  
Un fisico imponente e statuario, 1,96 cm per 90 kg, lo rende, insieme con le qualità tecniche, perfetto nel ruolo di estremo difensore. 
Dopo tre stagioni tra Eccellenza (con il Vittorio Veneto)  e serie D (con il Voghera ed il Marano Vicentino ), il portiere trevigiano disputerà il prossimo Campionato in serie B con la Ternana del presidente Zadotti. 
Buongiorno Eddi, partiamo dal passato campionato in serie D con il Marano vicentino, dove ha contato 13 presenze. E’ stato il trampolino di lancio per arrivare in B? Come si è trovato nella società veneta e con i suoi ex compagni di squadra
Marano e Voghera hanno rappresentato molto per me dal punto di vista umano e professionale. Sono stati due anni che mi hanno permesso di crescere in ambienti ideali per un giovane. Ho giocato con giocatori forti, e uomini veri, dentro e fuori dal campo.
Prima di legarsi con un contratto triennale alla società umbra, ha ricevuto richieste da altre squadre?
Si, ho ricevuto altre richieste, ma nessuna di queste concreta e decisa come quella proposta della Ternana.
C’è qualcuno, in particolare, che vorrebbe ringraziare per averla sostenuta nel trasferimento alla Ternana? 
Vorrei ringraziare il mio agente Gianluca Tizi e il suo assistente Massimiliano Calicchio. La mia famiglia che mi ha sempre appoggiato ed un allenatore che tutt’ora sento e che mi sostiene da sempre, Augusto Rasori, che ho avuto nella mia esperienza a Voghera, come preparatore dei portieri.   
Si è già trasferito in Umbria? 
Si, da due settimane sono in ritiro a Norcia a disposizione del Mister. E’ la prima volta che sono in Umbria.
Cosa le ha detto l'allenatore Attilio Tesser e, soprattutto, chi la seguirà come preparatore specifico?
Il mio preparatore è Leonardo Cortiula, mi trovo molto bene ed è la prima volta che lavoriamo insieme. Con il Mister si parla tantissimo ed è  molto disponibile con tutti i ragazzi del gruppo.
Come è stato accolto dai  nuovi compagni di squadra?
I miei compagni sono fantastici, ho legato con tutti. Siamo solo all’inizio della stagione, quindi ci sarà tempo per conoscerci tutti al meglio. 
Nella Ternana sarà il portiere titolare?
Non penso a questo. Mi concentro ogni giorno al massimo e do’ tutto me stesso. Quando capiterà l’occasione mi farò trovare pronto.
Con l’arrivo in B, si aspetta una convocazione nella Nazionale U 20 di Evani?
Chi non sogna la Nazionale? Ma anche queste opportunità bisogna sapersele costruire e meritarsele. Le uniche ricette che conosco sono l’impegno quotidiano e la cultura del lavoro”. 
Dopo il ko dell’Italia ai Mondiali del Brasile, il portiere titolare della Nazionale Gigi Buffon, in una recente intervista al Corriere della Sera, ha detto che “i giovani spesso sono caricati di grandi aspettative, ma sotto c’è molta fragilità. Se un ragazzo ha talento non lo mandi dopo tre o quattro buone partite in nazionale, ma gli fai arare l’erba in serie A.” E’ d’accordo con le dichiarazioni di Buffon?
Secondo me, in Nazionale va chi merita di andarci. E’ l’allenatore che fa le sue scelte e i giocatori dovrebbero evitare commenti personali su altri giocatori o addirittura su compagni di squadra perché sono inopportuni soprattutto in caso di sconfitta. Come si vince, così si perde, ma sempre  tutti insieme. 

Angie Borromeo