Il Bologna punta e punterà ancora a lungo su ragazzi giovani e di grande prospettiva. La rivoluzione tecnica impostata dall'ormai ex direttore sportivo Pantaleo Corvino non accenna a placarsi neanche sotto la gestione di Riccardo Bigon. La società rossoblù negli ultimi anni si è assicurata talenti di grandi prospettive, alcuni già partiti, come Amadou Diawara, altri come Sarr, Masina, Nagy, Donsah... stanno ancora facendosi le ossa alla corte di Donadoni. E proprio nel corso dell'ultima sfida vinta per 3-1 contro il Palermo ha fatto il suo esordio in Serie A una stella del Bologna Primavera: Orji Okonkwo.

L'ARRIVO A BOLOGNA -
Attaccante esterno classe 1998, Okonkwo (Foto video youtube FIFA.com) da inizio stagione è aggregato in allenamento alla prima squadra di Donadoni che si è convincto a buttarlo già nella mischia, anche se solo per qualche minuto, subentrando a Rizzo nella sfida contro i rosanero. Okonkwo è arrivato a Bologna nel corso dell'estate grazie all'affondo decisivo portato avanti da Bigon con il suo agente Oliver Arthur. Attaccante centrale, Okonkwo in Nigeria si struttura e cresce nell'academy dell'Abuja FC segnando a raffica nei campionati locali fra i 12 e i 15 anni. La sua struttura fisica (supera il metro e 85) ne fanno un'ottima punta centrale, ma le sue doti fisiche hanno convinto i tecnici italiani e croati della Social Sport, che lo hanno seguito in prima persona in patria, a spostarlo lungo la fascia, possibilmente sinistra.

NO ALLA PREMIER PER L'ITALIA - Un grande colpo per il Bologna perchè il profilo di Okonkwo non era sconosciuto agli addetti ai lavori. In ogni torneo giovanile internazionale a cui ha partecipato si è sempre messo in mostra tanto da richiamare l'attenzione di club come Arsenal, Chelsea, Tottenham, Porto e Ajax che in passato, ancora minorenne gli hanno fatto fare dei provini. La madre però ha sempre preferito fargli completare il suo processo di crescita in patria. Ma perchè la scelta dell'Italia? Calciomercato.com ha raggiunto in esclusiva il suo agente Oliver Arthur per capire le motivazioni di questa scelta: "Orji è sempre stato seguitissimo, ma ciò che ha fatto propendere per l'Italia è stata la possibilità di crescita costante che gli veniva garantita in Italia. Quando ho parlato alla famiglia e ai suoi manager nigeriani del Bologna gli ho spiegato cosa il club aveva in programma per lui e sono rimasti colpiti. La chiave è stata la vicinanza con altri giocatori che stanno emergendo come Sadiq, Donsah, e pensando alla loro crescita anche il ragazzo si è convinto della scelta".

LA PERLA NERA - Il Bologna Primavera, inserito nel complicato girone C con Atalanta, Entella Inter e Roma, è in piena corsa per un piazzamento playoff e il merito va anche ad Okonkwo autore di 4 gol nelle 6 partite disputate. Donadoni è rimasto stregato dalle sue capacità e dalla semplicità con cui mette in pratica movimenti da attaccante vero. Okonkwo, infatti, ha un'esplosività incredibile a cui, però, abbina un ottimo controllo di palla. Sa calciare molto bene con il destro che è il suo piede naturale, mentre il decentramento dal centro dell'attacco alla fascia gli ha fatto perdere un po' di aggressività nei contrasti aerei, ma migliorerà. Okonkwo è un piccolo gioiello e la grande vetrina in cui ha messo in mostra maggiormente il suo talento è stato il Mondiale Under 17 disputato e vinto in Cile dalla sua nigeria. E proprio questo gioiello, messo a segno contro il Messico in semifinale è il riassunto di quanto questo giocatore possa ancora migliorare. La perla nera del Bologna è pronta a sbocciare.