6
Il Teatro dei Sogni. Non più solo sportivi. Lo stadio, pieno, è in grado di regalare emozioni uniche, per chi è in campo e per chi partecipa allo spettacolo sugli spalti. Un insieme che mette i brividi, un tutt’uno da pelle d’oca. Come da pelle d’oca, al senso contrario, è vederli ora, vuoti, inermi, ‘magri’. Ma non inutili. Sì, perché gli stadi del mondo dicono la loro per combattere il coronavirus. 

In Inghilterra diversi club si stanno muovendo per ‘convertire’ i loro stadi da templi del football a centri d’appoggio per medici e pazienti. Il Tottenham, per esempio, nel parcheggio sotterraneo del New White Hart Lane allestirà un centro per effettuare i tamponi per il coronavirus. Il Manchester City, invece, ha messo a disposizione gli spazi dell’Etihad Stadium per corsi di formazione per gli infermieri. Ma non è finita qua, perché sono tanti, tantissimi gli stadi in via di trasformazione. Per combattere il coronavirus. E tornare a essere pieni. Di vita e di festa. 

Il nuovo stadio del Tottenham, chiuso per il calcio, non per il coronavirus. Come tanti altri, che ora andremo a vedere. E ognuno con compiti differenti.