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C'era molta curiosità per vedere all'opera la “nuova” Roma di Josè Mourinho, quella confezionata con due innesti arrivati dal mercato nel giro di dieci giorni, Maitland Niles (secondo impegno ravvicinato) e Sergio Oliveira (esordio assoluto), e tre uomini in meno rispetto alla partita contro la Juventus: Borja Mayoral, Villar e Calafiori. Una Roma più mourinhiana, si era detto alla vigilia. Una Roma incompleta, però (indisponibili Cristante, Ibanez, Smalling ed El Shaarawy, più Pellegrini fermatosi durante il riscaldamento, oltre a Darboe e Diawara in Coppa d'Africa). Una Roma a caccia dei primi punti del 2022, dopo aver perso contro Milan e Juventus, e impegnata all'Olimpico (45 mila spettatori in meno rispetto a domenica scorsa) contro un Cagliari piombato nella Capitale con un mare di problemi (undici assenti), con il rassicurante parziale di sei punti conquistati nelle ultime due partite ma sempre con un bottino complessivo pari alla metà di quello dei giallorossi. Le cifre che accompagnano le due squadre, dopo il fischio finale dell'arbitro Maggioni, sono le seguenti: Roma punti 35, Cagliari 16 in virtù del successo striminzito nel punteggio, non certo nella mole di gioco dei giallorossi. Per la formazione di Mou si tratta della undicesima vittoria in campionato, per i sardi di Walter Mazzarri la sconfitta numero dodici.

ROMA SPRECONA - Roma in vantaggio nella prima frazione su calcio di rigore conquistato (fallo di braccio di Dalbert su tiro dal limite) e realizzato da Sergio Oliveira. Una Roma alla portoghese per tre punti pesanti: la rete dell'ex Porto e una paratona di Rui Patricio verso la fine su un tocco da due passi di Joao Pedro. Sergio Oliveira è stato il protagonista assoluto della gara, che il portoghese ha terminato con le gambe pesantissime. Il numero 27 non giocava una partita intera da una vita, e la fatica si è fatta sentire. L'impatto, però, è stato buono. La Roma ha costruito occasioni in quantità industriale in ripartenza ma ha sistematicamente sprecato tutto, senza segnare così la seconda rete che avrebbe chiuso in anticipo il confronto.

COSA MANCA - E' stata complessivamente una Roma psicologicamente molto contratta, quasi timorosa di fare alcune cose ma che, se non altro, può godersi i primi (tre) punti del nuovo anno. Un successo che, classifica alla mano, le consente di salire al sesto posto, in attesa degli impegni della Fiorentina (che, al momento, ha due gare in  meno).
Sul piano del gioco, nonostante l'ingresso del talentuoso Sergio Oliveira, non si è (ancora) visto molto di diverso rispetto al passato, la Roma non è ancora al cento per cento una creatura di Mou ma ci sarà bisogno di tempo (e di tanto lavoro a Trigoria) prima di rilevare novità sostanziose. Intanto, però, i giallorossi mettono in cassaforte un successo che potrebbe consentire loro di scacciare una volta per tutti i fantasmi legati alla surreale sconfitta maturata contro la Juventus. Il prossimo impegno in casa dell'Empoli chiarirà qualcosa in più, forse.

IL TABELLINO

Roma-Cagliari 1-0 (primo tempo 1-0)

Marcatori: 32' rig. Sergio Oliveira

Ammonizioni: 22' Sergio Oliveira, 25' Pavoletti, 27' Carboni, 31' Dalbert, 39' Mancini, 58' Felix, 70' Altare

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Maitland-Niles (94' Keramitsis), Mancini, Kumbulla, Viña; Sergio Oliveira, Veretout (94' Bove); Zaniolo (85' Karsdorp), Mkhitaryan, Felix (75' Shomurodov); Abraham. All.: Mourinho

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Goldaniga, Altare (88' Gagliano), Carboni; Zappa, Marin, Deiola, Pereiro (69' Nandez), Dalbert (80' Lykogiannis); João Pedro, Pavoletti. All.: Mazzarri

Arbitro: Maggioni.