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Più che la spinta ad arrivare al secondo posto nell'ambiente Napoli prevale il rammarico: che peccato aver sprecato un sogno. Ma già il secondo posto sarebbe un grande obiettivo. Il rammarico c’è per il fatto che si sono perse e pareggiate gare che si sarebbero anche potute vincere. Mentre nella prima parte del torneo il Napoli è riuscito a battere tutte le grandi. Dopo il giro di boa non si è potuto esultare con nessuno delle sorelle che sono nei primi posti. Si è pareggiato con Fiorentina e Milan e si è perso contro Juventus, Inter e Roma. Un duro colpo per l’autostima di un team che in alcune gare ha giocato benissimo. Contro i rossoneri, per esempio, il successo sarebbe stato meritato.

Mentre con i bianconeri e i giallorossi la sconfitta è stata immeritata. Poi al Meazza, se non fosse stato regalato un gol ad Icardi dopo quattro minuti (mentre a Callejon la rete è stata annullata), forse la partita sarebbe finita diversamente. Ma il calcio è questo. Il dato preoccupante è che nelle ultime cinque trasferte è stato battuto solo il Palermo su calcio di rigore. Per il resto tre ko e un pareggio. Peggio non si poteva fare. Fortunatamente a fare da contraltare c’è stato il trend positivo in casa. Altrimenti si rischiava di far recuperare anche l’Inter.