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E’ durato poco più di un’ora, ieri mattina, il secondo allenamento della squadra giallorossa dopo l’eliminazione, cocente, dall’Europa League. Un’uscita, quella dalla competizione internazionale, che continua a bruciare e nel contempo ad alimentare polemiche ma anche dubbi e perplessità tra i tifosi: una quarantina i sostenitori presenti ieri all’esterno del centro tecnico Fulvio Bernardini per manifestare la propria inquietudine ed esporre alcuni striscioni a sostegno dei giocatori giallorossi.

Dopo l’arrivo di Osvaldoche si era peraltro aggregato al resto della squadra già venerdì, la novità del giorno sembrava dover essere il primo contatto con l’ambiente da parte di un altro neo-acquisto, quel Simon Kjaer, giunto a Roma giovedì sera e sottoposto alle visite mediche all’indomani. L’intoppo determinatosi invece nella trattativa con il Wolfsburg, e di cui parliamo in altra parte del giornale, ha costretto il 22enne difensore danese a rientrare in Germania.
Cancellata nel frattempo la trasferta di Bologna, complice lo “sciopero” dei calciatori e il conseguente rinvio a data da destinarsi della prima giornata di campionato, la mattinata di ieri è stata dedicata al solo lavoro tattico, che ha fatto seguito al riscaldamento e al consueto torello, iniziati intorno alle 10. Tra i giocatori presenti al Bernardini, l’ultimo acquisto Pablo Osvaldo e, ovviamente, lo stesso Francesco Totti, ancora visibilmente scuro in viso. Alle 10.20 hanno fatto la loro comparsa in campo anche gli infortunati, con Juan (in scarpe da ginnastica) e Lamela impegnati in un lavoro differenziato - cui si sono aggiunti poco dopo anche Greco e Pizarro - che è continuato anche dopo il termine dell’allenamento della squadra. Lamela ha anche effettuato una seduta di fisioterapia, che ha riguardato anche Cicinho, reduce dallo stop di giovedì sera, in attesa che gli accertamenti medici consentano di valutare appieno l’entità dell’infortunio. Lavoro a parte anche per i tre portieri, Stekelenburg, Curci e Lobont, che hanno svolto il consueto allenamento mirato agli ordini di Franco Tancredi.

Lo slittamento del campionato, il cui avvio coinciderà pertanto con la gara in programma l’11 settembre contro il Cagliari all’Olimpico, fa sì che la squadra possa tornare a concentrarsi sul lavoro quotidiano, potendo contare sul graduale recupero degli infortunati e, ancor più, sull’auspicabile arrivo di quegli elementi, almeno un paio se non tre, che nel corso della prossima settimana andranno a completare l’organico, alla vigilia di una stagione che avrà al centro le sole 38 giornate della serie A e le gare di Coppa Italia, il cui numero dipenderà dalle capacità della squadra di proseguirne il cammino. Intanto, è stata accordata oggi ai giocatori una giornata di riposo. La ripresa degli allenamenti è prevista per domani pomeriggio.