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La Lega Calcio ha da poco comunicato ufficialmente che Padova-Torino, sospesa al 75' - sul risultato di 1-0 per i biancoscudati - a causa di un guasto all'impianto elettrico dello stadio 'Euganeo', non verrà proseguita domani alle 14.30 come inizialmente dichiarato a fine partita in sala stampa dai rispettivi direttori sportivi Sottovia e Petrachi. L'Enel si è detta estranea al malfunzionamento della corrente elettrica nei pressi dell'impianto sportivo padovano, riversando tutte le colpe sulla società biancoscudata. In attesa del sicuro ricorso del Torino contro la responsabilità oggettiva del Padova nel non aver garantito il regolare svolgimento della gara con continui black-out nel secondo tempo, per avere la vittoria a tavolino per 3-0, s'infittisce il mistero, visto che c'era stata una prima interruzione di corrente anche un'ora prima della partita con alcuni giornalisti torinesi bloccati in ascensore per qualche minuto.

A questo punto non si capisce come i responsabili e gli addetti all'impianto elettrico non abbiano provveduto a sistemare l'eventuale guasto sul nascere. Forse da qui la decisione della Lega a non far proseguire la gara per fare chiarezza sull'accaduto dopo le proteste del Torino, perplesso nel recuperare domani la gara. Il direttore generale granata aveva dichiarato in sala stampa: 'E' una situazione anomala che stiamo valutando con attenzione (...). I giocatori non sono dei robot che si accendono e si spengono come interruttori (...). La partita è stata certamente falsata nel secondo tempo per i due-tre black-out, che hanno messo in difficoltà tutti i protagonisti compreso l'arbitro'. Adesso bisognerà aspettare la reazione e le giustificazioni del Padova in merito al guasto dell'impianto elettrico. Intanto il proseguimento di Padova-Torino è stato rinviato a data da destinarsi.