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Nella nuova Premjer Liga russa nata nel 1992 il Cska ha vinto solo tre scudetti ma quest’anno cerca il poker. Sarà dura, lo Zenit di Spalletti a 8 giornate dal termine è a +8. L'obiettivo dei rossoblù di Leonid Sluckji è quello di vincere al Barbera per concentrarsi sul rush finale in Russia. Il bottino recente è spaventoso, sei vittorie consecutive tra campionato e coppe, un perfetto mix tra giovani e gente d'esperienza: dal numero uno Akinfeev ai gemelli Berezutski in difesa, dalla classe di Aldonin e Semberas a quella del giapponese Honda. E in attacco, nel nuovo 4-4-2 orfano di Krasic, la potenza dell'ivoriano Doumbia e del brasiliano Vagner Love.

L'anno scorso il Cska si è fermato ai quarti di Champions, sconfitto dall'Inter, adesso è in testa al girone F di Europa League (trofeo già vinto nel 2005) con due vittorie su due, 6 gol fatti e nessuno subito. Questo pomeriggio i russi assaggeranno il terreno del Barbera, stadio che li ha già visti protagonisti 19 anni fa in un triangolare con Milan e Juve vinto dai rossoneri. Il Cska perse entrambe le minipartite, a Palermo sperano sia l'ora del bis.

(La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)