Vola e continua a sognare il Palermo Primavera che dopo aver rimontato fino al secondo posto in classifica del Girone C (a soli 3 punti dalla Roma capolista), continua a vivere un 2016 da favola anche nel torneo di Viareggio. 11 vittorie su 15 incontri disputati e la semifinale della Coppa Carnevale. Protagonista assoluto nella formazione allenata da Giovanni Bosi è Antonino La Gumina, attaccante classe '96 che sta trascinando i rosanero a suon di gol.

MIRACOLO PALERMITANO - Nato a Palermo, originario della storica Capaci, Antonino si avvicina presto al mondo del pallone. Il talento e la classe sono innati, ma nei vari provini fatti è quello con il Palermo ad essere decisivo. Una favola che si avvera perchè Nino (così è chiamato da tutti) è palermitano nel sangue, e la possibilità di difendere i colori rosanero divende una favola che va oltre le difficoltà. Difficoltà come quella della sindrome di Osgood-Schlatter, una malattia che non gli permette di crescere come i suoi coetanei. Fino a 16 anni, infatti, La Gumina non supera il metro e 65, ma le cure effettuate e la vicinanza di una famiglia sempre presente e molto affettuosa gli hanno permesso di continuare a coltivare il sogno di diventare un calciatore.

PIOGGIA DI GOL - Soltanto due anni fa Nino è stato vicinissimo a lasciare Palermo. Da trequartista o anche da esterno non riusciva a trovare continuità. L'avvento di Baccin nel ruolo di direttore sportivo e di Bosi sulla panchina della Primavera hanno però fatto cambiare drasticamente il suo rendimento. Questione di fiducia, ma anche di centimetri, perchè con un fisico più formato e una stazza importante La Gumina ha modificato il proprio stile di gioco da trequartista in classica seconda punta. 19 gol in 19 presenze in tutte le competizioni a livello della Primavera, 40 gol in 45 presenze nelle ultime due stagioni che gli sono valse anche un doppio esordio in Serie A. Sa giocare bene sia da prima punta atipica che da seconda punta e per questo si ispira molto a Paulo Dybala ex rosanero oggi alla Juventus che proprio a Palermo è riuscito a mostrare tutto il suo talento.

INSEGUENDO DYBALA - Al Viareggio come in campionato La Gumina si sta mostrando decisivo ma resta quello di arrivare stabilmente nella prima squadra del Palermo. La conferma arriva ai microfoni di Calciomercato.com anche dal suo agente, Leonardo Cornacini che insieme a Giuseppe Piraino della Art Sports Management gestiscono il suo futuro: "Nino deve la sua fortuna all'approdo di Baccin a Palermo.
Era ad un passo dall'andarsene, ma lui si è opposto ed è riuscito a dargli la fiducia giusta per farlo crescere. A chi si ispira? Avendo lavorato con Dybala si ispira molto a lui, ma anche a Cavani (transitato anche lui da Palermo). 
Sta lavorando insieme a Gilardino che gli sta insegnando i movimenti da prima punta ma il suo idolo di infanzia è stato Miccoli essendo La Gumina tifoso sfegatato del Palermo. Il futuro di Nino è sicuramente roseo dato che la scorsa estate ha firmato un contratto quadriennale da professionista in scadenza a giugno 2019. Non posso negare che il suo exploit abbia richiamato le attenzioni dei più importanti club italiani e non solo. Inter, Juventus, in passato anche formazioni estere come il Braga, mandano costantemente osservatori a visionarlo, ma la volontà di Nino e della sua famiglia resta quella, per ora, di proseguire la sua crescita con la maglia del Palermo". Inseguendo Dybala paso dopo passo, per La Gumina sarà l'Inter Primavera il prossimo importante banco di prova.