Commenta per primo

La capolista che non ti aspetti. E i primi a essere stupiti sono proprio i tifosi laziali, che si godono il momento magico della loro squadra. Tifoso illustre della formazione biancoceleste è Giampiero Galeazzi, 64enne giornalista Rai. 'Devo dire - esordisce Galeazzi - che effettivamente sono sorpreso da questo primato. Soprattutto perché in fondo, a parte Hernanes, la Lazio è la stessa dell'anno scorso, allenatore compreso. Reja è riuscito a correggere i difetti della squadra e ha reso la manovra più efficace. Ora i biancocelesti sono capaci di produrre un gioco più concreto e redditizio, soprattutto a centrocampo. Meno palloni buttati via e la ricerca costante della manovra'.

Difficile anche per un esperto come lui dire quanto durerà il volo della sua squadra del cuore, ma una frecciatina polemica Galeazzi vuole lanciarla lo stesso. 'Credo che questo primato della Lazio dia fastidio a molti. Giornata dopo giornata sembrano sempre lì tutti pronti per commentare la caduta dei biancocelesti, pensando siano una meteora. Naturalmente sarà molto difficile continuare a comandare il campionato, ma intanto è bello godersi questo primato'.

Spettacolo nello spettacolo il confronto tra i due gioielli sudamericani a disposizione di Rossi e Reja. 'Hernanes è una sorpresa - ammette Galeazzi - sapevamo che fosse forte, ma nessuno si aspettava che si ambientasse così presto nel nostro campionato. Pastore invece lo conosciamo già dall'anno scorso. È un talento vero, e sono sicuro che Zamparini lo cederà per tanti soldi. Lo vedo già pronto per grandi squadre, sia in Italia sia all'estero'. Sul pronostico Galeazzi si astiene. 'Beh, fare il pronostico è superfluo, visto che mi sembra l'abbia già fatto il presidente Zamparini'.

(Giornale di Sicilia - Speciale Alé Palermo)