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L'antica sapienza del calcio suggerisce che un giocatore, da solo, non può cambiare una squadra. A meno che non sia Messi o Cristiano Ronaldo. Sarà anche vero, ma quando l'onesto giocatore in questione si chiama Barreto e la squadra Palermo, allora la faccenda si fa interessante. Questo paraguaiano di 27 anni, volto pulito e modi da bravissimo ragazzo, di sicuro è uno dei capi garibaldini del Palermo sprint di inizio stagione. Nel posticcio 4-4-2 di Mangia, Barreto è subito diventato fondamentale come la farina per il pane. È il prototipo del centrocampista moderno: difende, imposta e all'uopo attacca. Con una continuità di rendimento tale, nell'arco dei novanta minuti, che alle volte ti chiedi se Edgar non sia un cyborg.

Se i neutrini corrono veloce - come si è appreso recentemente (e con effetti assolutamente strabilianti, almeno secondo il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini) -, il pensiero di Barreto è sulla buona strada per raggiungerli. Il numero cinque rosanero anche sotto pressione non perde mai la calma, e quasi sempre fa la giocata più semplice. Che nel traffico del centrocampo sovente è la più azzeccata. Non contento, in fase di non possesso Barreto chiama sempre il pressing facendosi un mazzo così. In un pomeriggio d'allenamento, quando lo vide piegato sulle ginocchia per lo sforzo - già, l'ex Atalanta non si risparmia mai -, Mangia gli urlò scherzando 'bello fare i centrocampisti con me, eh?': il modo comico dell'allenatore di Cernusco per esprimere la sua stima. E anche un pizzico di gratitudine.

La sensazione è che Barreto non abbia ancora disteso sul tavolo tutto il suo portafoglio prodotti. È pur vero che i suoi gol sono come Godot (hai voglia di aspettare...) ma i suoi trascorsi italiani, e non solo, insegnano come Edgar sia capace di lanciare imparabili scaldabagno dalla distanza. I dettami di Mangia, però, non prevedono inserimenti a stantuffo dei due centrocampisti centrali. E sembra quasi che Barreto non avrà mai la prima pagina, come fino a oggi probabilmente non ha ancora avuto dalla carriera quanto effettivamente meritasse. Considerazione a margine: Barreto è stato acquistato l'ultimo giorno di mercato. Cosa sarebbe successo se non fosse arrivato? Meno male che il 31 agosto i dirigenti rosa corrono veloci come i neutrini... e come il pensiero di Edgar.