48
Finalmente è tempo di ricominciare. Per il Milan i prossimi saranno dieci giorni che possono valere una stagione intera. Tanto manca, infatti, alla sfida dello Stadium contro la Juventus per il ritorno della semifinale di coppa Italia. Un impianto che sarà sprovvisto dei tifosi e questo potrebbe essere un punto a favore per i rossoneri. Romagnoli e compagni cercano di ritrovare fiducia in se stessi per provare a raggiungere l'Europa e conquistare una finale tanto desiderata.

PAQUETA' SUGLI SCUDI - Da Milanello raccontano di un Paquetà in forma smagliante e con una motivazione doppia rispetto al resto del gruppo. Lucas è diventato padre da poco di un bellissimo bambino, un evento che ti cambia la vita. E adesso l'obiettivo è quello di cambiare anche la storia al Milan. Dopo i primi sei mesi promettenti con Gennaro Gattuso, non ha mai più trovato la sua dimensione. Né con Marco Giampaolo e nemmeno con uno Stefano Pioli capace di valorizzare in profondità tutto l'organico. Wintson Churchill diceva che il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: ciò che conta è il coraggio di andare avanti. E proprio questo di questo vuole armarsi Paquetà per sfidare la Juventus senza alcun timore reverenziale. Una sfida che può valere il riscatto del brasiliano, serio candidato a una maglia da titolare.
BONAVENTURA E UN DOLCE ADDIO - E' rimasto in silenzio nonostante tutte le voci che si rincorrono sul futuro. Ha atteso una chiamata del Milan per il rinnovo ma questa non è arrivata. Giacomo Bonaventura non si è lasciato andare ma ha trovato nuove motivazioni da una situazione così unica e strana, sia a livello personale che globale. Sta bene, se non benissimo. Contro la Juventus dovrebbe partire dal primo minuto vista la certa assenza per squalifica di Castillejo. Un'occasione irripetibile per lasciare un segno e rendere più dolce un addio così doloroso.