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Non è un bilancio po­sitivo, quello che Tommaso Ghirardi, presidente del Par­ma, traccia a conclu­sione di questo 2010, concluso agonisticamente con il pareggio nel derby con il Bologna. Al di là dell'ottavo posto dello scorso campionato, un risultato fanta­stico ma che Ghirardi attribuisce sostanzialmente all'ancor più sorprendente girone di andata di fine 2009, i risultati del Parma non sono stati quelli attesi. Dal punto di vista economico, inoltre, la crisi ha colpito anche il capi­tolo delle entrate della società crociata. Che ha avuto però la ca­pacità di tenere sempre in ordine i propri conti, anche a costo di un aumento di capitale.

«Non considero questo 2010 un anno eccezionale - afferma senza esitazioni Ghirardi - perché è sta­to segnato, sin dalla prima par­tita dell'anno contro la Juventus, da una serie di circostanze sfa­vorevoli. Quella è stata una par­tita sfortunata, persa per un au­togol dopo aver dominato. E' sta­to il primo di una serie di risultati negativi che ci hanno messo in difficoltà. In nove partite abbia­mo fatto soltanto due punti. Se ricordiamo la scorsa stagione co­me una campionato esaltante è perché negli ultimi mesi del 2009 avevamo fatto 29 punti; un bot­tino che ci ha permesso di supe­rare la crisi ma che non è stato confermato nel girone di ritorno.

Il risultato finale è stato trionfale, ma molto di quel trionfo è dovuto al 2009».

(...) Si cominciano a vedere segni di miglioramento nell'economia?

«Ho molta fiducia che il 2011 sia l'anno della ripresa. I problemi non sono finiti, ma può esserci un'inversione di tendenza. Ci so­no dei segnali in questo senso, so­prattutto per quanto riguarda le mie attività extra calcistiche. Per quanto riguarda il Parma calcio, le entrate non sono aumentate: io mi aspetto molto di più da parte degli imprenditori parmigiani».

(...) Qualche giorno fa ha dichiarato di non essere contento di come è iniziato il nuovo campionato.

«E' vero. Perché siamo partiti con un danno grave derivato da epi­sodi come i cinque rigori subiti nelle prime partite. Rigori tutti determinanti per il risultato fina­le. Con 3 o 4 punti in più par­leremo di un ottimo avvio di sta­gione, invece non è così. Mi aspettavo qualcosa di più anche dalla squadra, nonostante abbia notato che non sono mai mancati l'impegno e l'attaccamento alla maglia. Abbiamo un bel gruppo di giocatori e questo mi dà gran­de orgoglio. Magari qualche in­genuità in queste prime partite ci ha impedito di avere qualche punto in più».

L'intervista completa sulla Gazzetta di Parma in edicola insieme alle ultime voci di mercato, ad iniziare dal possibile scambio con il Genoa: Antonelli e Paloschi per Palladino e Modesto. E ci sarebbe un "mister X" spagnolo

ALTRE VOCI DI MERCATO - Si parla anche di Zaccardo in viaggio verso la Juve, mentre potrebbe esserci il ritorno di Lanzafame. Ai bianconeri interessa anche Crespo, ma difficilmente Ghirardi si priverebbe di un giocatore-sinbolo che ha riconquistato il cuore dei tifosi.