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Parma-Juventus 0-4

PARMA

Sepe 4,5: sbaglia un’uscita a inizio gara, sul primo gol non può fare niente ma rimane immobile sul colpo di testa di Ronaldo e sulla rete di Morata. 

Iacoponi 4,5: Alex Sandro sulla sinistra gli fa vedere le stelle; viene spesso superato e da quella fascia nascono i gol della Juve. 

(Dal 15’ s.t. Busi 6: un paio di cross interessanti e qualche discesa pericolosa sulla destra). 

Bruno Alves 4,5: fatica come tutta la difesa del Parma a contenere i continui attacchi bianconeri, lascia completamente libero Morata nel quarto gol bianconero. 

Osorio 5: cerca di marcare in qualche modo Morata ma la Juventus sfonda da ogni lato del campo. 

Gagliolo 5: lascia libero Kulusevski nel vantaggio bianconero e non riesce a proporsi sulla sinistra. 

Hernani 6: uno dei più attivi tra i crociati, tanta corsa e tocchi precisi in mezzo al campo. 

Sohm 4,5: perde diversi palloni a centrocampo che fanno ripartire la Juve, giocate lente e prevedibili. 

Kurtic 5: quando riesce cerca la profondità con un bel cross per Kucka, si inserisce spesso tra le linee ma in fase di copertura si fa trovare spesso fuori posizione. 

(Dal 40’ s.t. Brugman s.v.). 

Gervinho 5: qualche discesa in velocità e poco altro; non arriva mai alla conclusione verso la porta di Buffon. 

(Dal 1’ s.t. Karamoh 5,5: ha più gamba di Gervinho ma non trova mai lo spazio in zona gol). 

Kucka 6: mette i muscoli tra la palla e i giocatori della Juve, le uniche occasioni pericolose del Parma sono le sue conclusioni. 

(Dal 15’ s.t. Cyprien 5,5: una botta da fuori area che finisce sopra la traversa). 

Cornelius 5,5: gioca di sponda e fa valere le sue doti fisiche ma non riesce mai a girarsi per andare a rete. 

(Dal 15’ s.t. Inglese 6: impegna Buffon in un paio di occasioni). 
All. Liverani 5: la difesa fa acqua da tutte le parti e il Parma soffre il gioco della Juventus dal primo all’ultimo minuto di gara. 


JUVENTUS

Buffon 7: torna nel suo stadio, 25 anni e un mese esatto dopo il suo debutto in serie A. Il Parma si limita a difendersi, ma sullo 0-0 è decisivo sul tiro di Kucka, ripetendosi sullo 0-3 nella ripresa sempre sullo slovacco.

Danilo 6,5: sempre al posto giusto, spende anche un giallo se necessario, impedisce a Gervinho di accendersi.

Bonucci 6,5: primo regista, lascia il lavoro sporco a Danilo e De Ligt, unica pecca quel gol divorato a fine primo tempo.

(30' st Cuadrado sv). 

De Ligt 7: è ovunque, anche centrocampista aggiunto a ridosso dell'area di rigore emiliana. Dominante.

Alex Sandro 6,5: una spina nel fianco del Parma, la Juve costruisce spesso sulla sinistra e lui sa farsi trovare pronto.

Kulusevski 6,5: non è ancora al meglio ma il primo pallone buono lo trasforma in gol. Doveva essere la sua partita, lo è stato.

McKennie 7: in uno stato di forma pazzesco, va al doppio degli altri e riesce ad abbinare anche qualità a un moto perpetuo.

(30' st Portanova sv). 

Bentancur 7: in crescita, fa sempre la cosa giusta, finalmente in condizione. Nella seconda parte di stagione potrà essere un fattore.

Ramsey 6,5: il problema è che riesce a giocare più o meno due partite al mese. È un problema perché quando c'è, Pirlo trova l'uomo giusto per quella posizione. 

(23' st Bernardeschi 6: uno spezzone per provare a ritrovarsi, cosa non semplicissima a quanto pare). 

Morata 7,5: un gol, un assist e forse due, la partita con l'Atalanta è stata l'eccezione in termini di scelte scellerate, ha una marcia in più degli altri e sa giocare, bene, per i compagni di squadra. 

Cristiano Ronaldo 7,5: reagisce agli errori di mercoledì nell'unico modo che conosce, giocando da leader e facendo gol. E che gol...

(37' st Chiesa s.v.). 

All. Pirlo 7: la strada è tracciata, tra passi avanti e altri indietro. La Juve attacca a pieno regime e tiene palla, cercando di recuperarla sempre nel minor tempo possibile. Contro il Parma è riuscito quasi tutto, eccezion fatta per una leggerezza sotto porta ancora presente. Ma ha dominato, con semplicità e idee chiare. Così è tutta un'altra Juve.