Primo tempo noioso, secondo d'impressionante bellezza al 'Tardini', dove tra Parma e Lecce finisce 3-3. A sfiorare l'impresa sono i salentini, che vanno ad un soffio dalla prima vittoria della gestione Cosmi. E dire che le cose per loro si mettono male da subito, quando Sergio Floccari segna il suo primo gol in maglia crociata trasformando un rigore concesso per fallo di Ferrario su Biabiany (18'). Il Parma, però, smette di giocare, mentre Cosmi ritocca la formazione con Brivio al posto di Esposito (dopo il cambio forzato del 33', quando Gabrieli ha rimpiazzato l'infortunato Julio Sergio tra i pali). Nel secondo tempo c'è così soltanto una squadra in campo. E soprattutto un giocatore formidabile come Di Michele, che tra il 58' e il 61' ribalta la partita. Il primo gol arriva su un cross del neo-entrato Brivio dalla sinistra (con la difesa del Parma ferma), il secondo con una pazzesca rovesciata. Al 77' arriva quella che sembra essere la mazzata definitiva di Cuadrado, che in contropiede cala il tris. Il match, però, non finisce qui. Il Parma si getta in avanti e accorcia con Pellé all'86', mentre due minuti dopo recrimina per un mani netto in area di Ferrario non sanzionato. E al 93' trova il pareggio con Galloppa in mischia. I salentini salgono a quota 9 ma restano ultimi a due punti dal Novara. Il Parma va a quota 18, +6 sul Cesena terzultimo.

PARMA

Il centrocampista del Parma, Daniele Galloppa: 'Di questa partita ci resta soprattutto il grande orgoglio che abbiamo dimostrato, la reazione incredibile che abbiamo avuto quando sembravamo ormai aver perso la sfida. Non so cosa sia successo, invece, a inizio ripresa, quando siamo scesi in campo molto molli e ovviamente il Lecce ne ha approfittato. A loro è andato anche tutto bene perché hanno trovato un grandissimo gol con Di Michele. A quel punto sembrava tutto fatto per loro. Ma noi abbiamo reagito e questo è il segnale più importante se ti trovi a lottare per la salvezza. Un pareggio come questo può servire, anzi serve decisamente più a noi che a loro. Vuol dire tanto per come si era messa'.

LECCE

Il difensore del Lecce, Davide Brivio: 'Abbiamo affrontato una partita difficile su un campo difficile, è andata così ma dobbiamo andare avanti nonostante tutto. Non so come stanno Julio Sergio e Esposito. Ma credo che per il primo fossero dei problemi al flessore, mentre per il secondo alla schiena. SI poteva gestire meglio, ma il gol è arrivato un po' così. Peccato, ma la prossima volta faremo meglio. Dobbiamo dimenticarci subito quello che è successo e andare a Milano con l'Inter per giocarcela. Non abbiamo niente da perdere e quindi dobbiamo dimostrare tutto il nostro coraggio anche se sarà difficile. Non so cosa abbia detto Cosmi all'intervallo perché ero fuori a scaldarmi, ma credo che abbia caricato molto i miei compagni'.