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Parma-Milan 0-1

PARMA

Sepe 6: chiude bene i tentativi rossoneri, sicuro tra i pali e nelle uscite alte; nel finale una sua respinta concede il vantaggio rossonero

Gagliolo 6: qualche incertezza nel primo tempo ma regge agli attacchi del Milan sulla fascia sinistra

Alves 6: di testa le prende sempre tutte lui, non lascia mai lo spazio a Piatek per concludere a rete; incolpevole sulla carambola del gol del Milan

Darmian 6: è l’unico terzino crociato che prova a spingere sulla destra anche perché il Milan affonda sempre dal lato opposto

Barillà 6: la solita grinta in fase di contenimento, non sfigura davanti al muscoloso centrocampo ospite

(Dal 18’ s.t. Grassi 5,5: spesso sovrastato da Bonaventura, ci si aspetta di più in fase di possesso palla)

Brugman 5: lento e prevedibile in regia; perde diversi palloni pericolosi in mezzo al campo

(Dal 25’ s.t. Cornelius 6: gioca molto di sponda, prova a far salire la squadra)

Hernani 5: prova opaca del centrocampista brasiliano al rientro dal turno di squalifica; un tentativo a rete nel primo tempo che poteva essere speso meglio

Kulusevski 5: non trova quasi mai lo spazio per mettere in difficoltà la difesa di Pioli

Kucka 6: lotta sui palloni alti e si sbatte per la squadra, prova la conclusione a rete ma non è preciso

Gervinho 5: qualche fiammata non basta per la sufficienza; fa spesso un tocco in più quando parte in velocità

(Dal 42’ s.t. Sprocati sv)


All. D’Aversa 5,5: la sua squadra non trova mai la porta avversaria e soffre di fronte al centrocampo rossonero


 
MILAN

Donnarumma 6
: buona guardia sulle uscite alte e basse, poco sollecitato dagli attaccanti del Parma. Attento.

Conti 7: di gran lunga il migliore in campo. Spinge con i tempi giusti, mette dentro un paio di cross interessanti e difensivamente è perfetto in tutti gli interventi. Dopo tanta sfortuna sta ritrovando la brillantenzza e la convinzione che lo avevano portato in azzurro.

Musacchio 6: nella battaglia è sempre vincitore, gode di una ottima forma fisica. Alcune piccole amnesie macchiano una prova più che positiva.

Romagnoli 6,5: determinante con due chiusure: la prima nel primo tempo con Kulusevski libero di tirare a rete. La seconda nella ripresa quando ferma sempre lo svedese a campo aperto.

Theo Hernandez 7: regala tre punti di platino al Milan con il suo terzo centro stagionale. Capocannoniere della squadra con Piatek, riesce ad essere decisivo anche in una partita dove è stato meno intraprendente del solito.

Kessie 5: torna titolare dopo tre turni passati ai margini della squadra ma non incanta, anzi. Un paio di conclusioni totalmente sballate e diversi errori di misura nei passaggi. (dal 26' st Krunic 6,5: prezioso quando va a recuperare un paio di palloni nella metà campo avversaria. Il suo ingresso scuote il Milan)

Bennacer 6: in fase di impostazione è a volte impreciso, prezioso invece nel recupero del pallone. Dovrebbe essere meno impulsivo, rischia troppe volte il cartellino giallo.

Bonaventura 6,5: sempre lucido e pronto ad ispirare la manovra. Non molla fino all'ultimo e sorprende per una tenuta fisica molto buona. Jack è tornato.

Suso 6: non è ancora sui livelli che ha spesso mostrato da quando è al Milan ma ci prova con maggiore continuità rispetto alle ultime uscite. Sfiora il gol al termine di un assolo degno di nota.

Piatek 4,5: Ennesima bocciatura per l'attaccante polacco che al Tardini si rende protagonista di una prova sconcertante. Anticipato sempre sul gioco aereo, si muove poco e male. Gli capitano due occasioni potenziali ma spara a salve. Un problema grande come una casa per il Milan ormai.  (dal 19' st Leao 5,5: più mobile rispetto a Piatek ma gira spesso a largo e non dentro l'area come gli chiede Pioli)

Calhanoglu 6: nel primo tempo solo un super Sepe gli nega la gioia del gol con due interventi straordinari. Il nazionale turco ci mette forza e impegno, è già qualcosa.

Pioli 6,5:  sta plasmando una squadra, al netto delle carenze strutturali, in grado di costruire e subire poco. Una vittoria che può cambiare il senso della stagione.