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Non è una gita turistica ma poco ci manca. Il Parma a Ferrara regala tre preziosissimi punti (dopo i sei della scorsa stagione) e fa resuscitare una Spal combattiva e vogliosa di vincere fin dai primi minuti di gioco. Nemmeno in superiorità numerica i crociati riescono a farsi vedere con decisione dalle parti di Berisha. Dopo un primo tempo completamente dominato dai padroni di casa (bravo Petagna a scaraventare in rete un tiro cross di Strefezza), la Spal cerca con convinzione il raddoppio e per poco non lo trova. Sepe ancora una volta è il migliore tra i Ducali e tiene in piedi la sua squadra fino all’ultimo. Nella ripresa nemmeno le quattro punte schierate dal mister D’Aversa riescono a far cambiare l’esito della partita

Parma in superiorità numerica ma spesso sbilanciato in avanti. La difesa crociata troppo spesso rischia di subire il raddoppio negli ultimi venti minuti di gioco. Le due prestazioni convincenti contro Sassuolo e Torino lasciano spazio ad una trasferta da dimenticare, proprio come quella di Roma contro la Lazio. L’atteggiamento molle della squadra lontano dal Tardini preoccupa e non poco, visto che in due partite i tiri verso la porta avversaria si contano sulle dita di una mano. Gervinho e Kulusevski non trovano spazi per spingere sulle fasce e il centrocampo crociato non ha idee per fare partire azioni in fase offensiva. Il Parma con l’uomo in vantaggio non incide e non sfiora nemmeno il pari (inutili e troppo timidi i tentativi nell’ultimo quarto d’ora). Alla fine vince la Spal meritatamente davanti ai propri tifosi

Il Parma ha due giorni di recupero prima di ritrovarsi agli allenamenti e rimettere in ordine le idee. La sosta per le Nazionali arriva nel momento giusto visto che tra due settimane i crociati affronteranno il Genoa al Tardini per una delicata sfida salvezza. Occorre ritrovare la cattiveria agonistica di settembre, soprattutto in casa, dove sono arrivati sei punti dei nove conquistati nelle prime 7 giornate di Serie A. La cosa curiosa è che i crociati ancora non hanno pareggiato ma quattro sconfitte sono un campanello d’allarme (contro Lazio e Spal anche in maniera nettamente meritata). La Spal fa tornare il Parma sulla terra e fa capire che anche in questa stagione ci sarà da lottare e soffrire fino alla fine.