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Dopo le prime cinque amichevoli è giunto il momento di voltare pagina per la truppa di Franco Colomba. Da sabato parte la tournée britannica, che molto ci dirà sul vero volto del nuovo Parma targato 2011/12. Sinora, a parte lo 0-0 contro lo Slavia Praga, il mister crociato ha tenuto le carte scoperte, pensando soprattutto a curare con grande attenzione la parte atletica del lavoro.

Ma, adesso, inizia la seconda fase della preparazione, quella che porterà dritti dritti ai primi impegni ufficiali della stagione (la Coppa Italia e poi il debutto in campionato). Quindi avremo anche maggiori indicazioni da parte del tecnico e da parte degli stessi giocatori. Per ora di grosse novità non se ne sono intraviste. Il telaio di questa squadra rimarrà il 4-4-2 sul quale è stata costruita la rimonta-salvezza.

Colomba, però, ha più volte ricordato che se si vogliono provare vie alternative a questo modulo, bisogna farlo proprio in questo periodo. E, dunque, tra Galles e Inghilterra vedremo anche qualche sprazzo di sperimentazione. Su quale alternativa? Ovviamente il 4-3-1-2, il modulo che fece le fortune del Bologna di Colomba (anche lì fu però utilizzato dopo un apprendistato con il 4-4-2).

A facilitare questo passaggio tattico è anche il ritorno di Raffaele Palladino, che è finalmente tornato in campo nel test di domenica scorsa contro il Cogollo. Non un gran rientro, ma quanto basta per sperare di averlo appieno in rosa sin dall'inizio della stagione. Da valutare attentamente, poi, saranno altri due singoli: Fabiano Santacroce, che sin qui si è mosso da terzino destro, e Daniele Galloppa.

L'osservato speciale sarà senza dubbio quest'ultimo. Lui che non è un regista nato ma si sta riadattando a quel ruolo per giocare nel 4-4-2. Lui che invece sarebbe perfetto per il 4-4-2, un modulo che potrebbe prevedere anche il lancio da mediano davanti alla difesa di Obiora Nwankwo, sinora un oggetto misterioso a causa di molti problemi fisici. Insomma, adesso si fa sul serio. Colomba lo sa e per questo inizia a tenere sulla corda i suoi.