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Che sarebbe stata una settimana difficile si era già visto dai primi contagi di Covid-19 tra le fila crociate. Poi ci si aggiungono nuovi casi e giocatori infortunati. Così il Parma è andato a Udine con gli uomini contati, con la formazione obbligata e con il pensiero fisso rivolto ai compagni assenti a causa di forza maggiore. Il Parma è andato a Udine, dopo l’ok dell’ASL, sapendo di andare incontro a mille difficoltà in campo. Alla fine l’Udinese ha steso il Parma meritatamente anche se i ducali hanno provato fino alla fine a portare a casa almeno un pareggio. La squadra di Liverani è stata clamorosamente beffata all’89’ quando aveva già in tasca un preziosissimo (ma forse immeritato) pareggio. 
Non sarà semplice nemmeno la settimana che porterà al match di domenica contro lo Spezia al Tardini. Prima di tutto perché molto probabilmente non rientreranno in campo i casi positivi al Covid-19. Poi perché ci sono giocatori fondamentali bloccati dagli infortuni che potrebbero non recuperare per domenica. Stessi problemi del weekend appena trascorso? In poche parole sì o quasi. Unica eccezione è l’avversario e il fattore campo (che non esiste da quando si gioca a porte chiuse causa pandemia). Lo Spezia è una squadra neopromossa in forma, capace di fermare la Fiorentina. Lo Spezia è quella squadra che ti può colpire nel fianco, cercando di sfruttare le defezioni dei gialloblu. Tutto questo non dovrà succedere visto che sarà di fondamentale importanza ottenere un successo nel match di domenica pomeriggio. Battere lo Spezia per tirarsi fuori dalle zone calde della class