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803 milioni di euro. Ottocentotre. Una cifra monstre, spesa da tre sole squadre. I 255 del Barcellona, i 243 dell'Atletico Madrid e i 305 del Real Madrid contribuiscono a rendere il campionato spagnolo uno dei più appassionanti di sempre. La Liga versione 2019/2020 parte ufficialmente stasera, con l'anticipo tra Athletic Bilbao e Barcellona. Già, il Barça: in attesa di novità sul fronte Neymar, i blaugrana si presentano ai nastri di partenza con la coppia De Jong-Griezmann, a cui si aggiungono Junior Firpo e Neto. Un poker d'acquisti (a fronte di Malcom come unica cessione rilevante) che pone Valverde nuovamente come favorito per la vittoria finale.

NUOVO DNA ATLETICO - Dietro, però, non c'è nessuna intenzione di voler restare a guardare. Anzi. Dalle parti di Madrid, hanno fatto le cose in grande. Perso Griezmann, l'Atletico non è rimasto fermo, reinvestendo subito la cifra e cambiando aspetto ad una squadra ormai consolidata da anni. Simeone si appresta a guidare un gruppo il cui dna sembra essere cambiato. Meno garra, più tecnica. Addio a Godin, Juanfran e Filipe Luis (oltre a Lucas Hernandez e al già citato Griezmann), messaggio di bienvenido per sei giocatori, mix di tecnica e gioventù. Sulle fasce ecco Trippier e Renan Lodi, in mezzo Mario Hermoso. Tra centrocampo e trequarti, invece, l'esperienza di Hector Herrera, la fantasia di Marcos Llorente e soprattutto di Joao Felix: 120 milioni per un classe 1999 che ha già incantato l'Europa.

REAL GALACTICO - Sull'altra sponda del Manzanarre, Florentino Perez non è stato da meno. L'obiettivo era chiaro: dimenticare in fretta la scorsa annata, etichettata come fallimentare. Fuori esuberi come Ceballos, Theo Hernandez e Marcos Llorente (in attesa di definire le situazioni Bale e James Rodriguez), dentro il grande colpo Eden Hazard, a cui si aggiungono Jovic, Militao e Mendy. Un colpo per reparto per restituire a Zidane una squadra galactica. All'orizzonte, restano i sogni di mercato: detto di James e Bale, in entrata attenzione agli ultimi assalti per Pogba (pronta l'alternativa Van de Beek) e soprattutto Neymar, per cui si prevedono 20 giorni di fuoco e duello sull'asse Madrid-Barcellona. 

LE ALTRE - A dominare saranno loro, il triumvirato Barcellona-Real-Atletico. Dietro, però, occhio ad altre sorprese. Il Valencia può essere la rivelazione, forte di tanti talenti da mostrare. Su tutti, il 18enne coreano Lee Kang-in, protagonista al Mondiale under 20 e già blindato con una clausola da 80 milioni di euro. A Siviglia, invece, Monchi ha perso Ben Yedder e Sarabia, ma ha investito 144 milioni per portare in Andalusia Rony Lopes dal Monaco, Reguilòn dal Real Mmadrid, Koundé dal Bordeaux, Luuk de Jong dal Psv e l'ex Milan Lucas Ocampos. Sull'altra sponda del Guadalquivir, il Betis ha perso la qualità di Pau Lopez e Junior Firpo, ha salutato la stella Lo Celso, ma punta tutto su Iglesias (arrivato dall'Espanyol) e Fekir. Anche quest'anno, ci sarà da divertirsi: Messi cerca il venticinquesimo titolo nazionale spagnolo, il Real vuole risollevarsi e l'Atletico sogna in grande con il talento di Joao Felix. Attesa finita: alle 21.00 scatta la Liga.  

LIGA AL VIA, COSÌ LE BIG IN CAMPO

BARCELLONA:
Ter Stegen; Semedo, Lenglet, Piquè, J. Alba; Rakitic, Busquets, De Jong; Messi, Suarez, Griezmann.

REAL MADRID: Courtois; Carvajal, Sergio Ramos, Varane, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco, Benzema, Hazard.

ATLETICO MADRID: Oblak; Trippier, Gimenez, Hermoso, Lodi; Koke, Saul, Lemar; Joao Felix; Diego Costa, Morata.