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"Con Zamparini ho avuto un buon rapporto. Credo solo che abbia esagerato nel parlare, come ha fatto tante altre volte. Sarei voluto tornare a Palermo in un'altra situazione. Spero sia tutto a posto. Io non so praticamente nulla e quello di cui ero a conoscenza l'ho riferito ai pm. Zamparini dice tante cose e poi il contrario".
 
Lo ha detto il fantasista del Paris Saint-Germain, Javier Pastore, al termine dell'interrogatorio nella stanza del procuratore aggiunto di Palermo, Maurizio Scalia, dei sostituti Ilaria De Somma e Siro De Flammineis, sulla presunta estorsione subita dal presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, al momento della cessione del calciatore argentino al Paris Saint-Germain. L'ex talento rosanero è stato ascoltato per circa un'ora, mentre l'interrogatorio del dg del club francese, Leonardo, è durato quasi due ore.
 
"Mi dispiace molto - ha proseguito Pastore - per la mia immagine e per quella del mio procuratore. Il tempo dirà la verità".