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Non si è trattato di un infarto, come si era temuto in un primo momento, ma il Presidente della Uefa, Michel Platini, ieri sera è stato colto da un malore mentre si trovava in un ristorante di Johannesburg, in Sudafrica.

Platini è stato ricoverato d’urgenza in ospedale. Un rappresentante dell’Uefa, William Gaillard, ha però precisato: “Michel sta bene. Ha avuto un malore proprio prima di cena, non stava bene, ha l’influenza. E’ svenuto, è vero, ed è stato trasportato subito in ospedale dove però si è subito ripreso e dove si sta sottoponendo agli esami del caso. Rassicuro tutti: sta bene ed è cosciente. Smentisco che abbia avuto un attacco cardiaco..”.

L'ex numero dieci della Juventus e della nazionale francese, ora a capo della federazione calcistica europea, nei giorni scorsi era stato colpito da un forte virus influenzale, che ha causato il mancamento. Tutti gli esami a cui è stato sottoposto, dalla tac cerebrale all'elettrocardiogramma, hanno dato esito negativo.

Platini, una volta ripresosi, ha scherzato con i medici: "Non posso perdermi la finale dei Mondiali, soprattutto se ci sarà Mandela". Nella mattinata di oggi, Platini, come comunicato sia dalla Fifa che dalla Uefa, è stato dimesso dall'ospedale. Tutti gli esami, si legge nella nota, non hanno evidenziato alcun segno di attacco cardiaco e il presidente della Uefa domani potrà assistere a Olanda-Spagna.

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