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Fabio Pecchia, allenatore della Cremonese è stato uno dei principali protagonisti della promozione in Serie A. Ex giocatore del Napoli e vice di Benitez sulla panchina azzurra tra il 2013 e il 2015, Pecchia ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli:

LA PROMOZIONE - "È stato un bel traguardo e una bella storia perché si lega all’ultima promozione di Gigi Simoni. Sono contento anche per questo. Sono arrivato qui l’anno scorso a gennaio con la squadra nei bassifondi. L’obiettivo era mantenere la categoria. Negli ultimi anni il popolo grigiorosso era stato spesso illuso. Noi quest’anno volevamo creare un gruppo competitivo, un mix di giovani e giocatori di esperienza, anche se l’obiettivo non era la promozione perché c’erano squadre più attrezzate alla partenza".

SUI GIOVANI - "È stato possibile farli crescere anche perché l’ambiente lo ha permesso, anche i giocatori più vecchi sono stati disponibili. Il merito va condiviso. I tanti napoletani nello staff e nella squadra hanno creato coesione e hanno dato la capacità di sdrammatizzare ad una squadra che non era abituata a giocare per certi obiettivi".

SU GAETANO - "Il miglioramento è sotto l’occhio di tutti. Quando sono arrivato l’anno scorso era in un momento particolare ma diede un contributo alla salvezza. Quest’anno è arrivato dopo ma è stato un crescendo di consapevolezza, ha impreziosito le sue prestazioni con giocate di livello assoluto. Credo che questi 18 mesi gli abbiano dato la possibilità di affrontare il suo futuro con una maggiore consapevolezza".
RITORNO A NAPOLI - "C’è stata speranza anche per quest’anno, ho parlato con Spalletti. Quando hai giocatori che non sono di proprietà devi tener conto di tante cose. Uno ci spera perché dare continuità al lavoro sarebbe importante ma dipende da tante cose. Gli auguro il meglio e che possa fare le migliori scelte per il futuro. Poi dal punto di vista egoistico spero di poter usufruire ancora delle loro prestazioni“.

RAPPORTO CON BENITEZ - "Con Rafa c’è un rapporto straordinario, di continuo confronto. È un allenatore di grandissimo livello, continuo a vederlo come un punto di riferimento straordinario. Fare quello che ha fatto in tre Paesi diversi non è per nulla facile. È un top".

SPALLETTI - "Tifo per lui e per il Napoli, ha fatto una stagione straordinaria. È calato nel finale, ma è stato lì per dieci mesi in modo non causale. È stato un bel Napoli al di là di qualche scivolone che ci può stare. Credo che i tifosi si siano divertiti".

NAPOLI-CREMONESE - "Sarà un’emozione, però ora voglio godermi questo momento, ci sarà tempo per pensare alla prossima stagione".