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Matteo Pessina è stato protagonista di una grande stagione. Non è un caso: il lavoro di Ivan Juric lo ha valorizzato, l'abilità del ds D'Amico lo ha portato al Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore dell'Atalanta che naturalmente non perderà il controllo su di lui. L'Hellas si è goduto fin qui l'esplosione del centrocampista classe '97 che terrebbe volentieri in prestito per un altro anno, molto dipenderà dal futuro di Juric che è ambito da club importanti e anche dalle scelte dell'Atalanta che valuterà tra prestito, permanenza a Bergamo o una cessione definitiva per fare cassa viste le richieste per Pessina e l'abbondanza in quel ruolo. 

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CLAUSOLA MILAN E NON SOLO - In fila c'è da tempo il Napoli che lo segue da vicino, si è parlato molto di Juventus in prospettiva perché il profilo del giocatore risponde alle caratteristiche tipiche dell'acquisto bianconero: giovane, italiano, capace di adattarsi a più ruoli, uomo di inserimenti e affidabilità, ragazzo serissimo. Ma nel contratto di Pessina con l'Atalanta c'è una clausola di percentuale sulla rivendita in favore del Milan, che lo aveva venduto alla Dea ai tempi dell'affare Conti. In particolare, i rossoneri hanno diritto a una percentuale tra il 40 e il 50% per Pessina sulla cifra d'incasso futura. Non è un dettaglio, perché per il Milan teoricamente può anche voler dire comprarlo a metà prezzo. Teoricamente perché ad oggi non ha mosso alcun passo in questo senso, sono altre le società interessate ma soprattutto c'è l'Hellas che spera di tenerlo. L'Atalanta valuterà a campionato finito, il Verona intanto sogna ancora l'Europa con Pessina da protagonista. Ma il Milan ha un jolly in mano d'incasso...