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Forse aveva abituato tutti troppo bene, forse le aspettative di inizio stagione erano troppo alte. Fatto sta che la stagione dell'Atalanta, fin qui, è stata percepita come deludente. L'eliminazione in Europa League dopo un percorso ancora una volta positivo a livello internazionale ha fatto crollare il rendimento della Dea di Gian Piero Gasperini anche in Serie A. A colpire è soprattutto la mancanza di continuità, di tutta la squadra e anche di singoli elementi. Come Matteo Pessina.

TRA DEA E LAZIO - Solo due i gol segnati dal centrocampista cresciuto tra Monza e Milan, che dopo un Europeo in cui si era rivelato jolly prezioso per la Nazionale di Roberto Mancini era chiamato a confermarsi ad alti livelli. Diversi infortuni e i problemi che hanno colpito tutto il gruppo nerazzurro invece hanno portato anche il classe '97 a faticare più del previsto, tanto che in vista della prossima estate non è più considerato incedibile dalla dirigenza: se dovesse arrivare un'offerta considerata adeguata al valore del giocatore, l'Atalanta prenderà in considerazione la sua cessione. Tra i primi club ad aver chiesto informazioni c'è stata la Lazio, alla ricerca di rinforzi a centrocampo in vista della prossima stagione e molto interessata a un profilo come quello di Pess